Gli italiani in questo periodo cercano di fare la spesa in modo molto oculato ma un’insidiosa truffa legata ai supermercati sta mietendo numerose vittime.
Con la forte crisi in atto chiaramente gli italiani cercano di risparmiare in ogni modo.
Il risparmio al supermercato è diventato una vera e propria ossessione per gli italiani.
Infatti tanti consumatori che prima non avevano mai frequentato i discount preferendo i tradizionali supermercati, oggi si stanno riversando sui discount. Eppure anche al discount risparmiare non è così facile.
I forti aumenti delle materie prime alimentari rendono la spesa decisamente più cara. Ma attenzione ad una truffa che sta mettendo nei guai tanti Italiani. Questa truffa ruota proprio attorno al giusto desiderio degli italiani di cercare un po’ di risparmio e di cercare di far pesare meno il carrello della spesa. Questa truffa ha già mietuto un bel po’ di vittime ed è meglio capire come funziona.
Sui più popolari social network come ad esempio Facebook è apparso un comunicato che poi è stato fatto rimbalzare anche su sistemi di messaggistica come WhatsApp. Questo comunicato apparentemente proveniva da una nota catena di supermercati che prometteva buoni spesa dal valore davvero importante. Il problema è che la catena dei supermercati è assolutamente estranea a questa truffa ed anzi ha prontamente denunciato questa brutta situazione. Vediamo come funziona questa frode e a cosa stare attenti. Il comunicato segnalava come semplicemente rispondendo ad un banale questionario on-line si sarebbero potuti avere i ricchi buoni sconto promessi.
Dopo aver risposto al questionario on-line si sarebbe dovuto corrispondere un piccolo contributo di spese postali pagando con carta di credito. Chi però ha provato a fare questo ha sostanzialmente consegnato i dati sensibili della propria carta di credito ai truffatori e poi ne hanno approfittato. Messaggi di questo genere stanno comparendo non solo relativamente ai supermercati ma anche relativamente a famose aziende alimentari oppure anche a distributori di benzina. È molto importante non cliccare sui link contenuti in questi messaggi e non dare credito a queste frodi che, pur utilizzando i loghi di aziende importanti, in realtà non provengono da esse. Queste aziende sono parti lese proprio come i consumatori e la rabbia di chi è cauto in questi tranelli chiaramente non va indirizzata alle aziende che sono, appunto, vittime.
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…
Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…
Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…
Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…
Nel 2026 la pensione di reversibilità cambia volto senza cambiare natura. Gli importi crescono grazie…