La guerra in Ucraina si sta inasprendo perché tanto la NATO che la Russia di Putin non sembrano comunicare notizie di aperture significative per un tavolo di pace.
Lo scoop del New York Times che ha rivelato clamorosamente come la CIA abbia lavorato direttamente per uccidere 12 Generali russi, poi, rende tutto più difficile ed il rischio dell’escalation militare diventa più forte.
Per gli italiani questa guerra ha un costo enorme. Si stima che ogni italiano sia arrivato a pagare a causa della guerra tra il 500 e €1500 e questo solo fino ad oggi.
Il rischio per gli italiani dal punto di vista economico e a 360°. Infatti la guerra gonfia l’inflazione e mette tante aziende ha concretamente a rischio di fallimento.
Ma gli italiani sentono una forte stangata anche per quello che riguarda i mutui e il conto in banca. Per quanto concerne il conto in banca la guerra sta tenendo alta l’inflazione che è una vera e propria tassa pesante ma occulta sul conto corrente. Un inflazione al 7% significa un’erosione veramente forte dei risparmi e questo per gli italiani è un nemico veramente insidioso. Sebbene il saldo sul conto in banca sembri sempre uguale in realtà il valore reale del denaro diminuisce di giorno in giorno e questo è sicuramente un costo di guerra che gli italiani sopportano sempre di meno.
Inoltre la forte inflazione fa aumentare le bollette di luce e gas e la benzina e gli italiani hanno sempre più timore di non riuscire a far fronte alle spese di tutti i giorni. Mentre il governo interviene con il bonus €200 e con il bonus bollette gli italiani denunciano difficoltà sempre maggiori a far quadrare il bilancio di casa. Tanto che ormai le richieste del reddito di base universale sul sito dell’Unione Europea si sono impennate. Ma è anche sul fronte dei mutui che gli italiani sentono la stangata. I mutui diventano progressivamente più cari e se oggi ancora il tasso dei mutui sembra essere sotto controllo perché la Banca Centrale Europea sta tenendo i tassi a zero, questo non durerà per sempre. I mutui sono più cari ma rischiano di diventarlo ancora di più perché la Banca Centrale Europea per poter fronteggiare l’inflazione ben presto probabilmente sarà costretta ad aumentare i tassi.
L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…
Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…
Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…
Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…
Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…
La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…