Nasce una nuova proposta per superare il Reddito di cittadinanza: cosa sta accadendo in queste ore e quali sono le misure che potrebbero sorgere e concretizzarsi.
Il Reddito di cittadinanza ha ormai negli anni acquisito un’importanza focale nel dibattito politico ma anche nel tessuto sociale, per via dell’alto numero di soggetto che ne beneficiano.
Al di là dei casi in cui se ne faccia un uso improprio, il reddito di cittadinanza è un mezzo di sostegno alle fasce deboli in attesa dell’inserimento nel mondo del lavoro. Soprattutto nei partiti è contestato proprio per il suo incauto che, in diverse occasioni, ha spinto i politici a chiederne una revisione o anche soppressione. Come ogni altro bonus concesso da parte dello Stato, anche il Reddito di cittadinanza è limitato da norme ed è oggetto a controlli da parte del Fisco. Per far questo, il bonus viene pagato mensilmente su una apposita carta.
In questa fase avanzano diverse proposte per modificare la disciplina del reddito di cittadinanza. Una di questa prevede proprio la possibilità di sostituirlo. Ed ecco che così che è nata una sottoscrizione per raccogliere le firme che sono indirizzate direttamente al Parlamento europeo. L’idea è di proporre il Reddito di base Universale, ed è sostenuta da Ist su iniziativa di cittadini. Per questo scopo, l’obiettivo è di creare dei redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’Unione Europea. La soluzione, dunque, interessa indirettamente anche l’Italia. Lo scopo è iniziare una introduzione di redditi di base incondizionati in tutta l’Unione, in modo tale che venga garantito a ciascuno la sussistenza e la possibilità di partecipare alla società nel quadro della sua politica economica.
Si tratterebbe di una rendita mensile in contanti che viene allargata a chiunque in base al reddito e all’occupazione. Il nome inglese è Universal Basic Income. Il reddito avrebbe lo scopo di assicurare i costi basi della vita di una persona e garantire a tutti di partecipare alla vita della società. La differenza, dunque, sarebbe proprio su questo terreno.
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