Il bollo auto è una di quelle tasse che gli italiani decisamente non amano pagare, ma adesso ci sono delle novità positive su questo balzello.
Il bollo auto è una tassa molto odiata dai cittadini e specialmente in questo periodo di grave crisi e di aumento del costo della vita pagare questo onere sicuramente non fa piacere.
Tuttavia adesso si può risparmiare e in alcuni casi si può addirittura essere esentati vediamo perché.
Il bollo auto è una tassa molto particolare infatti pur essendo una tassa governativa viene amministrata concretamente dalle regioni.
Questo significa che le regioni possono gestire in modo autonomo alcuni aspetti del pagamento del bollo. La scadenza è uguale per tutta l’Italia. Infatti la scadenza è sempre fissata all’ultimo giorno del mese successivo a quello del immatricolazione dell’auto. Dunque per tutte le auto immatricolate ad aprile la scadenza del bollo auto è fissata all’ultimo giorno di maggio. Se non si paga il bollo auto scatta una sanzione che cresce proporzionalmente al ritardo. A 3 anni di mancato pagamento del bollo c’è addirittura il ritiro delle targhe e della carta di circolazione ed il veicolo non potrà più circolare sulla pubblica via.
Tuttavia oggi ci sono delle belle opportunità di risparmio sul bollo dell’auto ed è il caso di vederle insieme. Infatti molte regioni italiane stanno praticando degli sconti del 15% o a volte anche del 20% sul bollo dell’auto. La condizione per poter fruire di questo sconto è che il pagamento avvenga con domiciliazione sul conto corrente bancario. Dunque se si è in una di queste religioni che praticano questo tipo di facilitazioni pagare con domiciliazione sul conto corrente bancario avrà un doppio vantaggio.
Il primo vantaggio sarà quello di non doversi ricordare del bollo dell’auto perché il pagamento avverrà automaticamente e dunque si avrà una bella comodità. Il secondo vantaggio è ovviamente che si potrà usufruire anche di un notevole sconto. Ma ci sono tre categorie di automobili che sono per la legge italiana completamente esenti dal bollo dell’auto. La prima categoria è quella delle auto elettriche. La seconda categoria è quella delle auto d’epoca e la terza categoria e quella delle auto adibite al trasporto di persone diversamente abili. Dunque motivazioni molto diverse per un’esenzione che chiaramente fa molto piacere a chi può beneficiarne.
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