Sono proprio le famiglie più economicamente fragili a patire maggiormente la durezza dell’inflazione di questa grave crisi economica.
Mentre si parla di recessione e si parla di aziende che possono chiudere sono proprio le famiglie più povere che non sanno come fare ad andare avanti.
Tutto sta aumentando di prezzo a partire dalle bollette, ma anche la spesa al supermercato diventa sempre più difficile.
Se fino all’anno scorso andare al discount significava risparmiare tanto oggi persino lì fare la spesa è diventato costoso e per molti aumentano le difficoltà. Gli interventi del governo per chi ha un ISEE basso sono vari.
Mettendo da parte il reddito di cittadinanza che però purtroppo tanti cittadini hanno difficoltà a percepire, ci sono due interventi che possono dare una mano concretamente proprio a fare la spesa. Il primo sono i buoni spesa che possono arrivare fino a €800. I buoni spesa sono una misura governativa ma concretamente sono erogati dai comuni. Quindi ogni comune promulga un bando nel quale ci sono tutti i requisiti per avere i buoni spesa.
Anche se ogni comune può regolarsi sostanzialmente come vuole i requisiti sono in linea di principio sempre gli stessi. Vengono preferiti i nuclei familiari che hanno un ISEE basso e quei nuclei familiari che abbiano molti figli a carico. Quindi è importante capire quali requisiti può nel proprio comune per avere i buoni spesa per poterli richiedere se si hanno i requisiti. Ma un altro aiuto concreto per chi sia in difficoltà a fare la spesa di tutti i giorni è la carta acquisti. La carta acquisti viene erogata in situazioni particolari ad esempio quando si hanno figli molto piccoli e per le persone molto anziane e garantisce €80 ogni bimestre.
Si tratta di una card gialla da non confondersi con quella del reddito di cittadinanza è che viene appunto ricaricata di €80 ogni bimestre. Con la carta acquisti si possono fare soltanto spese fondamentali come cibo oppure medicinali. Questi due strumenti possono essere sicuramente una boccata d’ossigeno per le famiglie ma non bisogna dimenticare che attualmente le famiglie più povere in Italia stanno sentendo un divario sociale fortissimo e mai avvertito prima. Il paese è letteralmente spaccato a metà tra ricchi e poveri ed il divario sociale sta crescendo veramente troppo.
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