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Olio extravergine d’oliva: 1 su 4 è contraffatto, Coldiretti spiega come riconoscerlo

L’olio extravergine d’oliva è un vanto per l’Italia eppure addirittura una bottiglia su quattro risulta essere contraffatta.

Un numero veramente clamoroso che non può che far riflettere.

ANSA/US GDF

Coldiretti ha denunciato chiaramente queste cifre impressionanti che derivano da un’indagine condotta proprio dalla guardia di finanza.

Troppa contraffazione

Dunque le Fiamme Gialle hanno appurato che una bottiglia di olio extravergine d’oliva su quattro che circola in Italia è contraffatta.

Pixabay

Coldiretti ha subito preso questo dato importante e lo ha divulgato alla stampa per mettere giustamente in guardia i consumatori. Ma vediamo che cosa sta succedendo. Secondo le Fiamme Gialle addirittura 2,3 milioni di litri di olio importato dall’estero sono irregolari. Coldiretti sottolinea come praticamente ogni italiano rischia di aver bevuto olio contraffatto perché il numero di una bottiglia su quattro è oggettivamente impressionante. Nel 2021 ben 540 milioni di kg sono arrivati dall’estero. 

Come riconoscere i falsi

Coldiretti sottolinea come questo sia un danno per i cittadini ma è anche un danno per chi produce prodotti di qualità e si trova a dover subire una concorrenza sleale di prodotti scadenti e contraffatti che vengono dall’estero. Coldiretti sottolinea come il modo migliore per difendersi è quello di scegliere il made in Italy. Ma le bottiglie sono fatte in modo tale da ingannare. La maggior parte degli italiani infatti acquista bottiglie di olio extravergine di oliva convinta di acquistare un prodotto italiano ma spesso non è così. Se sulle bottiglie c’è scritto “miscele di oli di oliva comunitari” Ecco che bisogna stare attenti. Oppure se c’è scritto “miscele di oli di oliva non comunitari” questo è un altro campanello d’allarme.

Il trucco dell’etichetta

Il problema però è che queste scritte sono riportate sulla confezione proprio come prescrive la legge ma sono così piccole e così nascoste in mezzo a tante altre diciture che la maggior parte dei consumatori non se ne accorge. Basta poco infatti a mettere questa dicitura in caratteri piccolissimi sul retro della confezione e collocata in giochi grafici che la rendano difficilmente visibile. Dunque la prossima volta che acquistiamo olio extravergine di oliva osserviamo con attenzione la confezione e se nascosta da qualche parte dell’etichetta troviamo una dicitura di questo genere è meglio lasciar perdere. Per riconoscere queste scritte così ben mimetizzate è necessario cercarle. Dunque se non si va alla ricerca di queste diciture è facile acquistare un prodotto che non va bene.

Salvatore Dimaggio

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