Il forte rischio è quello della carestia: sono vari analisti a sottolineare questo problema.
Il fatto è che il costo delle materie prime necessarie per coltivazione ed allevamento sta aumentando molto ed il rischio è forte: vediamo di capire meglio.
Allevatori ed agricoltori sono sempre più in difficoltà a produrre e questo può facilmente generare una carestia.
Non è solo l’aumento delle sementi e dei mangimi a rendere più caro coltivare ed allevare, ma ci sono tanti altri fattori che ci possono portare verso la carestia.
Innanzitutto il riscaldamento globale aumenta le siccità e rende i terreni più improduttivi. Ma se è vero che inflazione e cambiamento climatico rendono difficoltosa la produzione, purtroppo è anche la speculazione internazionale a portarci verso la carestia. Infatti per gli speculatori può essere molto conveniente comprare sui mercati internazionali proprio quelle materie prime che stanno aumentando. In sostanza se crediamo che i mangimi tenderanno ad aumentare, acquistare proprio i mangimi significa guadagnare molto da questo aumento, però significa anche che si spingerà ancora più verso l’alto questo bene.
Il problema per gli italiani è molteplice. Sicuramente bisogna tenere presente che la carestia è già iniziata. Oggi appare poco percepibile da noi, ma nei paesi del terzo mondo è già un fenomeno drammatico. Eppure anche qui da noi gli agricoltori cominciano a sentire fortemente la difficoltà a produrre. Se la difficoltà a produrre degli agricoltori e degli allevatori nel terzo mondo significa fame e morte, da noi significa crisi, ma già tanti alimenti sono a rischio.
Uno di questi è il riso: le associazioni che producono riso in Italia spiegano come a causa della siccità e dell’aumento delle materie prime questo alimento diventerà sempre più difficile da trovare e sempre più costoso. Ma anche l’olio di girasole diventa sempre più difficile da trovare e sempre più costoso. Anche i prodotti derivanti dal grano si annunciano come a rischio. Le aziende che producono pane, pasta e biscotti molto probabilmente aumenteranno sempre di più i costi di questi prodotti è il rischio è anche che la qualità diminuisca. Infatti questi aziende può di approvvigionarsi in qualche modo di grano potrebbero alle volte scegliere delle qualità anche molto basse o di dubbia provenienza.
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