660 euro di multa. E basta un istante di distrazione al semaforo

Occhio alla possibilità di ricevere una pesante multa da 600 euro: basterà anche solo un istante di distrazione al semaforo

Guidare in città non è di certo meno pericoloso che farlo in strade a scorrimento veloce. Tutelare la sicurezza dei pedoni e di chi guida, infatti, è l’obiettivo delle sanzioni e delle multe emesse dalle forze dell’ordine. È necessario, infatti, fare attenzione anche ai dettagli.

(Ansa)

Basterà anche solo un istante di distrazione al semaforo per avere fino a 660 euro di multa. Parliamo, infatti, dell’eventualità in cui il guidatore utilizzi il telefono mentre è alla guida. Si tratta di una delle violazioni del codice della strada più gravi e pericolose.

Multa di 660 euro se parli al telefono

Una volta che si è fermi al semaforo con la propria auto non è possibile comunque utilizzare il telefono per inviare messaggi o navigare sui social. Anche in questo caso, infatti, si rischia una multa salata, nello stesso modo in cui è prevista una sanzione per chi utilizza il telefono mentre guida.

A confermare questa possibilità è stata la stessa Corte di cassazione, mediante una senza (ordinaria n.23331/2020) con cui ha respinto il ricorso di un automobilista multato al semaforo in quanto stava utilizzando il telefono per rispondere ad una chiamata. Il motivo è sempre quello di evitare incidenti e rallentamenti del traffico.

Chi usa il telefono in auto, sia nel caso in cui sta guidando, che nel caso in cui è fermo al semaforo, rischia di dover pagare una multa che va da 165 euro fino a 661 euro. Inoltre, è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida fino a 3 mesi.

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Dunque, anche coloro che utilizzano il telefono mentre sono fermi con la propria auto davanti al semaforo rischiano una pesante ammenda. Resta valido, quindi, il divieto di utilizzare apparecchi radiotelefonici per tutta la durata della guida, anche quando il veicolo è fermo davanti al semaforo.

Per questo motivo, la multa prevista è quella dichiarata nell’articolo 173 del Codice della strada. Non vi sarà, quindi, alcuna differenza tra chi chiama, messaggia, naviga su internet o gioca al cellulare mentre è ala guida o mentre è fermo in attesa del semaforo verde.