Modello+730%2C+tutte+le+date+e+le+istruzioni+utili
ilovetrading
/2022/05/18/modello-730-tutte-le-date-e-le-istruzioni-utili/amp/

Modello 730, tutte le date e le istruzioni utili

La dichiarazione dei redditi è uno dei momenti fiscali più delicati dell’anno: alcune date non si possono dimenticare, anche perché ci sono dei rischi molto seri.  

La scadenza per la dichiarazione dei redditi si avvicina: come ogni anno, è bene sapere cosa si rischia se la data si dimentica. Come è facile immaginare, ci sono delle sanzioni che si possono incontrare.

(Ansa, Torino)

Il calendario in questo caso è molto importante, perché se anche la scadenza viene scordata c’è la possibilità di sanarla entro 90 giorni ed evitare sanzioni che a volte possono diventare pesanti e fastidiose. Con l’Agenzia delle entrate è sempre meglio non essere superficiali. Prima di andare al setaccio di cosa può accadere, è necessario ricapitolare quali sono le voci che costituiscono la dichiarazione dei redditi. Si parte dal Modello 730, utilizzata dai lavoratori dipendenti e pensionati. Per agevolare la sua compilazione, l’Agenzia delle entrate ne predispone uno già formulato. Un po’ più complesso è il filone di chi ha la Partita Iva, per cui i professionisti devono compilare il Modello redditi Pf (persone fisiche) .

Dichiarazione dei redditi: quali scadenza non puoi dimenticare se vuoi evitare guai

(Ansa, Roma)

Sono diverse le scadenze a seconda del regime fiscale a cui si è assoggettati. Se si deve effettuare il 730, allora la data da ricordare è quella del 30 settembre. A partire dal 23 maggio sarà possibile compilarlo e presentarlo all’Agenzia delle entrate. Diverso invece è chi ha la Partita Iva e quindi ragiona con i tempi del modello Redditi pf: c’è tempo fino al 30 novembre per mandare i dati all’Agenzia delle entrate.

Rischi e sanzioni per l’omessa dichiarazione dei redditi

(flickr.com)

Bisogna sapere che i rischi ci sono le multe salate e di diversa natura. Perché se entro 90 giorni dalla scadenza (30 settembre o 30 novembre, a seconda del regime fiscale a cui si è assoggettati) le conseguenze possono essere sia penali che amministrativi. Su quest’ultimo fronte, si può essere costretti a pagare dal 120 per cento al 240 per cento delle imposte dovuta. Nel penale invece si va a finire se il carico fiscale da pagare eccede i 50mila euro, con pene detentive che arrivano anche fino a 4 anni di reclusione nel caso in cui l’evasione sia accertata e non venga riconosciuta una dimenticanza. In quest’ultimo caso la pena è ridotta.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

20 ore Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

2 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

5 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

7 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

1 settimana Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa