Quando una grande istituzione economica come Jp Morgan utilizza toni così apocalittici sicuramente non c’è da stare tranquilli.
È stato proprio il numero uno di Jp Morgan in un’intervista che sta facendo discutere ad utilizzare toni davvero durissimi per la situazione economica che sta arrivando.
Il CEO di Jp Morgan ha definito la situazione economica nella quale stiamo entrando un vero e proprio uragano e ha consigliato a tutti di reggersi forte.
Ma quali sono le ragioni di un allarme così forte da parte della grande banca americana?
In realtà gli allarmi sono molteplici e sono molto molto gravi. A fare paura è l’inflazione ma anche la guerra in Ucraina. L’inflazione è diventata ormai fortissima e per le famiglie le imprese andare avanti è diventato troppo difficile. Sempre più famiglie sono in difficoltà e sempre più imprese rischiano di chiudere. La guerra in Ucraina rende la gravissima inflazione ancora più pesante e destabilizzante. Ma oltre a questi allarmi c’è anche l’allarme sul cibo. L’inflazione infatti insieme alla guerra ha creato una vera e propria crisi alimentare che rischia di destabilizzare ancora di più il quadro economico mondiale e che rischia anche di favorire ondate migratorie pesantissime e senza precedenti.
Ma a preoccupare di più Jp Morgan sono proprio le scelte della Federal Reserve. Infatti l’altissima inflazione che sta investendo Europa e Stati Uniti può essere fermata soltanto da un forte aumento dei tassi da parte della Banca Centrale Americana. Per troppo tempo la Federal reserve non ha mosso un dito contro l’inflazione tenendo i tassi troppo bassi ma adesso è costretta ad agire. L’aumento dei tassi da parte della Federal Reserve può sicuramente mettere un argine all’inflazione ma rischia di scatenare un vero e proprio crollo sui mercati internazionali.
Molti infatti ritengono che la Borsa americana sia pesantemente sopravvalutata e se dovesse arrivare effettivamente un robusto aumento dei tassi si potrebbe scatenare ben più di una forte correzione ma si potrebbe scatenare il temutissimo scoppio della bolla. Insomma la borsa americana è a rischio e non è soltanto Jp Morgan te lo sostiene. Alla Federal Reserve spetta il compito di scegliere la via più giusta tra inflazione e scoppio della bolla.
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