Ora ci faranno pagare anche l’ISEE

Cosa cambia con la nuova disciplina sul pagamento dell’Isee: c’è una novità che farà preoccupare gli utenti ormai abituati ad usare questo strumento per numerose attività e motivi.

E’ di poche ore fa la notizia per cui chiedere l’Isee al Caf potrebbe non essere più gratuito. Il cambiamento di regime sembra essere immediato: da quanto trapela, sembra che potrebbe riguardare già il mese prossimo.

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La notizia non fa che spaventare naturalmente l’utenza che è stata sempre abituata ad avere l’Isee in maniera gratuita. Si ricorda che l’Isee rappresenta un documento molto importante per ogni contribuente al fine di identificare nel dettaglio la propria situazione reddituale. Solitamente è usata proprio per essere depositata in alcuni enti, istituzioni come università o concorsi o per l’accesso ad alcuni bonus.

A cosa serve l’Isee

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Come detto, l’Isee è un indicatore dettagliato della situazione economica e patrimoniale per tutti noi. Ed è decisiva per accedere ad alcuni bonus o agevolazioni. Tra le più importanti l’assegno unico universale e il Reddito di Cittadinanza. Finora tutto questo era gratis, e veniva messa a disposizione dai sindacati che organizzavano il servizio per venire incontro alle esigenze della popolazione che molto spesso ha bisogno dell’Isee in tempi rapidi. Ma ecco che questa certezza per il popolo italiano rischia di crollare. Ed allora i cittadini dovranno pagare anche questo servizio. Niente è gratuito, è proprio vero. Nemmeno l’Isee, nemmeno sapere quanti beni e quanti soldi sono di nostra proprietà.

Cambia il “prezzo” dell’Isee: cosa è accaduto

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Vediamo insieme perché adesso effettuare il calcolo della dichiarazione ISEE presso i Caf non sarà più gratuito come invece è sempre successo. La ragione è facile da spiegare: a quanto sembra il fondo appositamente creato per coprire le spese sta finendo e quindi  non sarà più in grado di lasciare gratis il servizio. La carenza di fondi è dovuta principalmente all’aumento del lavoro da svolgere, come lamentato dai Caf stessi. Con l’aumentare dei bonus numerose famiglie che prima non effettuavano l’ISEE ora sono costrette a farlo, anche più di una volta all’anno. L’aumento del lavoro ha fatto in modo che il fondo si stia via via svuotando.