Invalidi e disabili: dall’INPS €1800 al mese per massimo 3 anni, dove scaricare la domanda

L’INPS non eroga soltanto pensioni di anzianità.

L’Inps è invece al centro di tutta una vasta serie di erogazioni che vanno ad aiutare chi sia più fragile o chi o chi sia colpito da qualche genere di difficoltà.

ANSA/CLAUDIO PERI

La persona diversamente abile o persino la donna vittima di violenza possono trovare nell’INPS una serie di aiuti più o meno stabili e più o meno di valore.

Un aiuto di grande valore: c’è il bando

Dunque l’INPS aiuta tutta una serie di figure che sono colpite da difficoltà nella sfera della salute e dell’autonomia.

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Chi sia in condizione di disabilità o anche di invalidità può contare su tutta una serie di aiuti che spesso arrivano a cifre anche importanti. Difatti lo Stato proprio tramite l’INPS si fa carico delle situazioni più delicate per offrire un aiuto economico che poi può trasformarsi in una vita un po’ più serena e meno gravata dalle difficoltà. I contributi erogati dall’INPS possono essere anche molto interessanti. L’INPS indice un bando periodico proprio per erogare aiuti a tutti quei soggetti che abbiano bisogno di cure continuative di lungo periodo. Questo bando si chiama Long term care.

Long Term Care 2022

Chi abbia bisogno di queste cure continuative di lungo periodo può partecipare a questo bando. Possono partecipare al bando coloro i quali siano iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e anche alla gestione speciale relativa al gruppo Poste Italiane. Questa erogazione di denaro è molto importante dal punto di vista economico e sarà corrisposta dal primo luglio 2022 al 30 giugno 2025. Dunque parliamo di ben €1800 al mese per addirittura tre anni.

Un aiuto per chi ha bisogno di cure prolungate

Teoricamente la scadenza era fissata per il 30 aprile ma l’INPS ha fatto sapere che le domande possono ancora essere presentate. Chi presenterà domanda per questo contributo particolare scaricandola dal portale dell’INPS potrà beneficiare di 36 mensilità che possono arrivare addirittura a €1800 ciascuna. Importante rientrare nei paletti richiesti da questo contributo così particolare. Ma tanti disabili lamentano come le erogazioni assistenziali siano diventate troppo basse con l’inflazione e si richiedono con forza misure più eque e sostanziose. L’Italia è il secondo paese in Europa per pressione fiscale e non si capisce perchè con una tale montagna di tasse, gli aiuti ai poveri e ai disabili siano così bassi.