Il Governo sottolinea che bisogna risparmiare al massimo per quello che riguarda i consumi quest’estate.
Il condizionatore non deve assolutamente diventare un’occasione di spreco per le famiglie e per il Paese.
Ecco perché può essere utile sfruttare le agevolazioni governative sui condizionatori. A causa dell’inflazione e della crisi energetica legata alla guerra in Ucraina il Governo pone sempre di più l’accento sul risparmio energetico.
Ma sono anche le famiglie italiane a voler risparmiare perché le bollette sono sempre più pesanti.
Si vuole tagliare la dipendenza del gas Russo e di conseguenza i consumi vanno ridotti all’osso anche perché se ci dovesse essere il temuto taglio del gas russo l’energia disponibile in Italia sarebbe effettivamente ridotta. Per godere del bonus condizionatore c’è bisogno che il condizionatore sia di classe A + ed ovviamente i pagamenti sia per l’acquisto che per l’installazione dei condizionatori devono essere tracciabili. Dunque condizionatori pagati o installati utilizzando il denaro contante non saranno agevolabili dal bonus condizionatore.
Il bonus condizionatore punta proprio a rendere la casa più efficiente dal punto di vista energetico. Di conseguenza il bonus condizionatore andrà non soltanto a far risparmiare ben il 50% sull’acquisto del condizionatore ma anche a far risparmiare dopo sulle bollette. Il climatizzatore con pompa di calore è un grande elettrodomestico. Essendo considerato grande elettrodomestico rientra a pieno titolo nel bonus ristrutturazione edilizie ma anche nel Bonus Mobili. Infatti il bonus mobili permette un risparmio del 50% e riguarda l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Dunque il climatizzatore con pompa di calore rientra a pieno titolo tra i grandi elettrodomestici che si possono acquistare col bonus mobili e grandi elettrodomestici e di conseguenza potrà essere pagato soltanto il 50%.
Quindi uno sconto che dimezza il costo del condizionatore ma che poi permette anche di risparmiare sulla bolletta perché il nuovo condizionatore sicuramente consumerà di meno. Tra l’altro anche le spese di smaltimento dei vecchi condizionatori sono agevolabili e dunque tutto rientra nel risparmio del 50%. Infatti il Bonus può valere il 50% o addirittura il 65% a seconda del tipo di intervento nel quale lo si faccia rientrare. Di conseguenza è fondamentale capire che entità di lavori si stanno accompagnando all’acquisto del condizionatore per comprendere in quale fascia di risparmio si potrà rientrare.
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