Contrae malattia facendo sesso in auto: l’assicurazione la risarcisce con 5,2 milioni

Un fatto clamoroso ha avuto come protagonista una donna, un uomo ed una compagnia assicurativa.

Ad essere clamoroso è soprattutto il risarcimento che la donna si è vista riconoscere.

Pixabay

I fatti si sono svolti così. La donna ha consumato un rapporto sessuale in auto con l’uomo. Le generalità dei due per ovvie ragioni non sono state rese note. Durante questo rapporto sessuale la donna ha contratto il papilloma virus.

Un risarcimento elevatissimo

La donna dopo aver scoperto la malattia ha chiesto un risarcimento alla compagnia assicurativa dell’auto di proprietà dell’uomo.

Pixabay

Si è arrivati in tribunale e la compagnia assicurativa è stata costretta ad un risarcimento di 5,2 milioni. Un caso decisamente clamoroso e con pochi precedenti. Vediamo che cosa è successo. Una donna del Missouri si è vista riconoscere addirittura 5,2 milioni di dollari di risarcimento a seguito di un rapporto sessuale non protetto consumato nell’auto di uno dei suoi ex compagni. Il tribunale ha stabilito che la compagnia assicurativa, la Geico è tenuta ad un maxi risarcimento. Nell’ambito del processo è emerso come la donna ha avuto una serie di rapporti sessuali non protetti nell’auto di quello che un tempo era il suo compagno.

I rapporti sessuali in auto

Avendo contratto la malattia all’interno dell’automobile coperta dall’assicurazione, la compagnia assicurativa, la Geico è stata costretta ad un risarcimento stellare. La Corte del Missouri ha stabilito questo risarcimento sicuramente importante ma la compagnia assicurativa ha assicurato che porterà il caso di fronte ad un’altra Corte. Infatti secondo la compagnia assicurativa un caso del genere esula completamente dalla sua possibilità di prevenire danni ed infortuni di questo genere. La colpa per la trasmissione della malattia è di chi ha consumato il rapporto non protetto e la compagnia non poteva in alcun modo prevenire questo stato di cose.

La responsabilità dell’assicurazione

Ad ogni modo il risarcimento per ora c’è e la donna in questione potrà godersi una cifra veramente importante a ristoro del danno subito. Ad ogni modo non è escluso che che la nuova corte di fronte alla quale la compagnia assicurativa porterà il caso non possa ribaltare la clamorosa sentenza. Questi fatti riportano d’attualità il tema della pericolosità dei rapporti sessuali occasionali e dell‘importanza della prevenzione per quanto riguarda le gravi malattie dell’apparato sessuale femminile. Sicuramente maggiore attenzione va prestata a queste delicate questioni che spesso corrono il rischio di essere sottovalutate.