Il+rialzo+dei+tassi+porter%C3%A0+l%26%238217%3Bincubo+della+recessione%2C+ecco+perch%C3%A8+%C3%A8+inevitabile
ilovetrading
/2022/06/17/il-rialzo-dei-tassi-portera-lincubo-della-recessione-ecco-perche-e-inevitabile/amp/
Economia

Il rialzo dei tassi porterà l’incubo della recessione, ecco perchè è inevitabile

Si fa un gran parlare del rialzo dei tassi da parte delle banche centrali.

Si tratta di un evento guardato con grandissima paura e purtroppo ci sono fondate ragioni per questa paura.

Pixabay

Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo e perché il rialzo dei tassi molto probabilmente porterà la recessione.

Recessione forse inevitabile

Una banca centrale normalmente deve regolare i tassi in maniera tale da evitare sia l’inflazione che la recessione.

Pixabay

Tassi troppo bassi possono creare inflazione mentre tassi troppo alti possono creare recensione. Purtroppo le banche centrali sono state costrette a portare i tassi a zero durante la terribile pandemia di covid. I tassi a zero hanno consentito alle borse ed all’economia di riprendersi molto velocemente. Purtroppo però questi tassi esageratamente bassi hanno anche portato l’inflazione a crescere in modo spropositato. Per mesi numerosi economisti in seno alle banche centrali sono stati molto divisi su cosa fare per arginare l’inflazione. Infatti nelle banche centrali da mesi c’è un vero e proprio braccio di ferro.

Non c’è alternativa al rialzo dei tassi

Dunque fino ad oggi le banche centrali sono state ferme sui tassi proprio per non schiacciare la fragile ripresa economica. Tuttavia oggi l’inflazione è veramente troppo forte e anche se un aumento dei tassi potrà portare alla recessione purtroppo è una strada obbligata. Infatti l’inflazione nei paesi occidentali è vicina al 10% ed un’inflazione così alta non è tollerabile a lungo. Dunque sia la Federal Reserve che la Banca Centrale Europea pur consapevoli che questo aumento dei tassi molto probabilmente manderà l’economia mondiale in recessione stanno ugualmente perseguendo quella strada.

Stagflazione

Il sentiero che devono percorrere è particolarmente difficile. Infatti dovranno cercare di muovere il rialzo dei tassi in una maniera tale da abbassare l’inflazione ma riducendo il minimo il rischio della recessione. Ma purtroppo la situazione che molti temono è proprio che aumentando i tassi le banche centrali finiranno per creare una situazione nella quale coesistono sia inflazione alta che recessione. Eppure nonostante tutto ciò l’inflazione è veramente troppo elevata e di conseguenza le banche centrali non hanno altra scelta. Anche se oggi ci sono molte critiche per la scelta dell’ aumento dei tassi, la verità è che a questi livelli l’inflazione chiaramente non è tollerabile.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

3 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

4 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

5 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

6 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 settimana Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 settimane Fa