Perché le banche centrali hanno tutto questo potere e perché stanno distruggendo l’economia italiana.
Ultimamente si fa un gran parlare delle banche centrali.
Molti sostengono che l’aumento dei tassi da parte della BCE finirà per distruggere l’economia italiana. Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo e perché questo in effetti è teoricamente possibile.
Le banche centrali hanno il delicato compito di mantenere ad un livello ottimale la quantità di denaro circolante.
Se il denaro circolante è troppo si rischia l’inflazione con conseguente aumento dei costi. Se il denaro circolante è troppo poco si rischia che l’economia soffra e che possa anche andare in recessione. Durante la pandemia di covid tutte le banche centrali hanno portato a zero i tassi per permettere una veloce ripresa dell’economia. Tuttavia quella manovra così repentina e dinamica ha anche favorito la terribile inflazione che oggi arriva a rasentare il 9% in tanti paesi del mondo. Con questa inflazione così forte le banche centrali sono assolutamente costrette a rialzare i tasti perché è l’unico modo possibile per arginarla.
Però alzare i tassi è una mossa che fa paura. Innanzitutto significa che i mutui diventerebbero molto più cari e che il mercato immobiliare potrebbe bloccarsi. In secondo luogo significa che la borsa potrebbe avere un vero e proprio crollo. In ultimo significa anche che l’economia potrebbe andare in recessione. Se l’aumento dei tassi sarà abbastanza forte l’inflazione può essere domata ma queste tre ipotesi potrebbero effettivamente concretizzarsi. Tanti infatti oggi credono che l’aumento dei tassi da parte della Banca Centrale Europea finirà per mandare il paese in recessione.
Si tratta di un rischio molto concreto ma con l’inflazione così elevata non si può fare diversamente. Già negli Stati Uniti l’aumento dei tassi che è stato più forte di quello in Europa sta inceppando il mercato dei mutui e probabilmente questo accadrà anche da noi. Dunque le banche centrali devono scegliere la via giusta tra inflazione e recessione, ma c’è il rischio che alla fine si avranno tutte e due, cioè quella che si chiama stagflazione.
Nel 2026 cambiano i limiti di reddito per gli assegni familiari destinati a lavoratori agricoli…
Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…