Il governo interviene per aiutare le famiglie messe alla prova dalla fortissima inflazione.
Con questo aiuto governativo si può ottenere il rimborso per le spese relative all’istruzione dei figli a carico.
Come sappiamo per le famiglie con figli a carico l’inflazione rappresenta un grosso problema. Tutte le spese aumentano e di molto ed è soprattutto chi ha figli a carico ad avere le maggiori difficoltà.
Lo Stato Sociale Italiano aiuta a ben poco le famiglie con figli e mentre altri paesi europei erogano aiuti molto importanti lo Stato Sociale Italiano purtroppo è piuttosto avaro.
Ma questa mossa del governo relativa all’istruzione può essere effettivamente un sostegno alle famiglie. Il rimborso di cui parliamo e un rimborso IRPEF al 19%. Entrambi i genitori possono chiedere questo rimborso IRPEF al 19% per avere un aiuto sulle spese relative all’istruzione dei figli. Il tetto massimo per questo rimborso è di €1000 e la cosa positiva è che questo rimborso è assolutamente compatibile con l’assegno unico universale.
Infatti anche chi percepisce l’assegno unico universale può chiedere rimborso IRPEF al 19% per le spese dei figli. Questo rimborso riguarda in particolare le spese relative all’istruzione musicale ed infatti è noto come bonus musica. Possono essere portate in detrazione tutte le spese relative alla scuola di musica al conservatorio ma anche di altro genere. Dunque tutte le fatture e ricevute relative all’educazione musicale dei figli possono essere portate in detrazione purché ovviamente debitamente prodotte.
Questo bonus aiuta le famiglie sul fronte dell’educazione musicale dei propri figli ma importante notare come possa essere fruito soltanto dalle famiglie che abbiano figli nella fascia tra i 5 e i 18 anni. Infatti il bonus musica è pensato proprio per i ragazzi in questa fascia di età che si stiano avvicinando al mondo della musica e che lo vogliono studiare per una loro migliore formazione culturale ma anche per appropriarsi di competenze molto qualificate. L’ISEE per chiederlo deve essere entro i 35.000 euro ed entrambi i genitori possono godere della detrazione Irpef. L’importante è rispettare il limite complessivo dei mille euro.
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