Superbonus+addio%2C+AdE+durissima%3A+lavori+bloccati%2C+soldi+restituiti+e+scatta+l%26%238217%3Bassociazione+a+delinquere
ilovetrading
/2022/06/27/superbonus-addio-ade-lavori-bloccati-e-soldi-vanno-restituiti-nuova-circolare/amp/
Bonus

Superbonus addio, AdE durissima: lavori bloccati, soldi restituiti e scatta l’associazione a delinquere

Il Superbonus sembra essere arrivato al capolinea. Lavori sospesi da nord a sud ed i soldi vanno anche restituiti secondo la nuova circolare.

Il Superbonus si è trasformato in un incubo perchè i soldi sono finiti, ma soprattutto perchè le frodi ormai scoperte valgono 5,6 milioni.

MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA

La Corte dei Conti ha stabilito che il Bonus è distorsivo del mercato. Ma soprattutto il Governo non gradisce che a beneficiare del bonus siano stati soprattutto i ricchi.

Cantieri bloccati e restituzione dei soldi in tre casi

I soldi spesi per il Superbonus hanno superato la soglia stanziata dal governo ed il rifinanziamento è un rebus.

Pixabay

Dunque i cantieri si bloccano da nord a sud ed emerge una nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate che spiega anche che in tre casi i soldi percepiti andranno restituiti. Le frodi sono state troppe e l’Agenzia delle Entrate ormai dà per scontato che la cronica mancanza di controlli ha reso tutte le cifre gonfiate ed ha creato tanti lavori inesistenti. Ecco quando si restituiscono i soldi. Se c’è una chiara sproporzione tra situazione economica di chi ha percepito il bonus ed il bonus stesso. Ma saranno chiamati a fornire spiegazioni ed a restituire anche coloro i quali vedono una forte sproporzione tra il valore del bene ed i soldi ricevuti.

Associazione a delinquere

Non saranno soltanto coloro i quali hanno percepito i soldi ad essere perseguiti, ma anche tutti quelli che hanno collaborato al bonus in questione. In tutti i casi nei quali appaia qualche forma di sproporzione o disallineamento dei valori ecco che scatterà la restituzione dei soldi. Se la situazione economica o il valore del bene appiano sproporzionati rispetto alle somme ricevute, scatterà la necessita di giustificare puntualmente. Gli accertamenti saranno molto penetranti e starà al soggetto spigare queste sproporzioni. Ma le aziende del mondo dell’edilizia sono sul piede di guerra. Tante rischiano di chiudere se non ci sarà chiarezza sui rifinanziamenti del Bonus. Ma molti ritengono che questa misura sia al capolinea e che il Governo voglia progressivamente chiudere i battenti.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Casa vacanze online: il metodo (spesso sottovalutato) per trasformare un immobile in reddito

Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…

14 ore Fa

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

5 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

6 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

7 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

1 settimana Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 settimane Fa