In Italia sono tantissimi a fare lavori part time. Spesso si tratta di lavoretti che rendono poco e che aumentano l’ansia per il futuro.
A volte lavorare part-time significa semplicemente avere un’occasione per arrotondare ma sempre più spesso il lavoro part-time è una scelta obbligata in questo paese che schiaccia il lavoratore nell’ansia della precarietà.
Si capisce quindi come mai stia crescendo la rabbia nei confronti di un salario minimo che non arriva mai e soprattutto di un reddito di base che appare sempre più un miraggio.
Ma questo bonus di €550 per il lavoratore part-time è una giustissima iniziativa che è stata confermata proprio dal ministro del lavoro Andrea Orlando.
E’ stato proprio il ministro del lavoro a sottolineare come questo bonus di €500 sia un nuovo bonus da erogare una tantum e che sia dedicato proprio ai lavoratori part-time. Questa iniziativa dimostra finalmente un po’ di interesse nei confronti di questi particolarissimi lavoratori. A poter beneficiare del bonus di €550 erogato una volta sola saranno tutti quei lavoratori che abbiano fatto un contratto part-time di tipo ciclico verticale.
Questo contratto part-time che tecnicamente si chiama appunto ciclico verticale deve essere stato fatto con costanza del rapporto di lavoro presso sempre la stessa azienda ma il lavoratore deve aver lavorato soltanto per alcuni periodi dell’anno mentre per tanti altri è rimasto fermo. Sono stati stanziati 30 milioni di euro per il bonus da €550 che spetta al lavoratore a tempo parziale di tipo ciclico verticale che non ha altro rapporto di lavoro e non percepisce pensione disoccupazione. Si saprà al più presto quando il bonus potrà essere richiesto. Il Ministro Orlando si è detto contrario alla logica del bonus ed ha detto che anche se questo è l’ennesimo bonus, si deve tendere ad un taglio del cuneo fiscale che aiuti il mercato del lavoro in modo strutturale. D’altra parte un mini taglio del cuneo fiscale ed un aumento delle buste paga per 4 mesi dovrebbe partire presto.
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