Emergenza+Gas%2C+perch%C3%A8+la+Russia+sta+per+darci+il+colpo+finale
ilovetrading
/2022/06/29/emergenza-gas-perche-la-russia-sta-per-darci-il-colpo-finale/amp/
Consumi

Emergenza Gas, perchè la Russia sta per darci il colpo finale

Guai in vista per il rifornimento del gas: qualcosa sta cambiando e gli esperti iniziano ad essere spaventati. Ecco cosa accade. 

Dopo il taglio delle forniture di gas dalla Russia verso l’Europa, il governo potrebbe decidere di alzare il livello di allarme. Sul tavolo anche l’idea di razionare le energie per il prossimo autunno.

Ansa, Monaco, FILIPPO ATTILI

Dopo pochi giorni dopo l’invasione dell’Ucraina, l’esecutivo guidato da Mario Draghi aveva annunciato lo stato di pre-allarme, mentre adesso potrebbe decidere di alzare il livello di crisi del sistema di gas nazionale. Un’ulteriore misura precauzionale in risposta a quanto sta succedendo. Un mezzo che solitamente inizia ora per finire in estate. Questo non si sta verificando, con l’annessa preoccupazione per le conseguenze che può determinare in autunno, quando il gas servirà per riscaldare le case degli italiani. Tant’è che a ricorrere ai ripari in qualche modo è stato anche il governo, che ha messo nero su bianco le norme per una limitazione all’utilizzo di termosifoni e condizionatori nelle strutture della pubblica amministrazione.

Crisi energetica, la soluzione ideata dall’esecutivo

Ansa, Monaco, FILIPPO ATTILI

In un vertice straordinario tra Paesi europei, c’è stata una proposta di un tetto ai prezzi del gas avanzata da Mario Draghi: una proposta da discute e a luglio e non ha trovato l’appoggio pieno dei 27 Stati membri.  Dopo l’intervento di Draghi, la Commissione europea dovrà arrivare al prossimo summit, quello di ottobre (lo stesso mese in cui si capirà a che punto sono le riserve di gas dell’Ue) con uno studio di impatto sul price cap, che sarà basato sull’esperienza in corso in Spagna e Portogallo, unici due Paesi membri a cui Bruxelles ha dato il via libera all’adozione di un tetto ai prezzi, Nei mesi scorsi invece scorsi il premier Mario Draghi ha posto la domanda se fosse preferibile la pace o il condizionatore acceso. La questione, al di là dell’ilarità prodotta sui social, ha voluto porre l’accento sulla stretta connessione che esiste tra il gas russo e l’autonomia italiana.  E se fino ad ottobre pare che l’Italia sia coperta, i rischi e i pericoli dovrebbero e potrebbero giungere dall’autunno in poi, quando iniziano ad abbassarsi le temperature. Ecco che così si spiega la ragione per cui l’esecutivo guidato da Draghi ha preso la decisione di ridurre il consumo negli uffici pubblici. Fino ad oggi la temperatura doveva essere la seguente: 20 gradi e 26 gradi.

Appuntamento in autunno

ANSA, Genova, LUCA ZENNARO

Ma per l’Ue non c’è fretta di agire sui prezzi. Per il momento, i capi di stato dei 27 hanno pensato di rafforzare le misure nazionali per prepararsi ad un aggravarsi della situazione: un taglio netto delle forniture russe, che significa riempire le riserve di gas almeno all’80% entro fine ottobre, acquisire più gas naturale liquefatto possibile, rilanciare la produzione di elettricità da carbone e, laddove possibile, dal nucleare.

Edoardo Corasaniti

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 giorno Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

5 giorni Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

2 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

2 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

3 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

3 settimane Fa