Il codice della strada contiene tutta una serie di norme che regolamentano la vita degli automobilisti sulle strade italiane.
Sono tante le multe e sanzioni previste dal codice della strada e molto spesso riguardano comportamenti che a torto possiamo ritenere anche banali.
Tanti Italiani infatti commettono delle azioni che non ritengono poi così gravi ma che invece se attenzionate dalle pattuglie possono costare carissime.
Le regole del Codice della Strada sono sempre da osservare ma in alcuni casi la durezza delle sanzioni impone di stare particolarmente attenti.
Un esempio molto eclatante è quello dei limiti di velocità. Alle volte i limiti di velocità su alcune strade italiane sono veramente bassi e tanti Italiani non ritengono che sia così grave andare un po’ più veloci magari soprattutto se si ha fretta e se si hanno commissioni da fare. Eppure superare i limiti di velocità può essere un infrazione veramente gravissima. Cerchiamo di capire perché la sanzione può essere così grave. Molti non sanno che la sanzione per il superamento del limite di velocità è progressiva.
Quindi questo vuol dire che superare i limiti di velocità può costare una multa anche fino a €3382 e addirittura la revoca della patente. Vediamo di capire come mai si arriva a sanzioni così dure. L’articolo 142 del Codice della Strada stabilisce proprio la progressività delle sanzioni in caso di superamento del limite di velocità. Infatti se si superano i limiti di velocità di più di 60 km orari oltre a ricevere la multa sia anche la sospensione della patente. Ma la sospensione della patente è una misura gravissima ma comunque sia temporanea. Se però questo comportamento viene ripetuto, allora scatta la revoca della patente. In sostanza se questo grave comportamento viene compiuto tre volte nell’arco di 2 anni la patente è revocata e il cittadino non può più circolare. Se vorrà di nuovo tornare sulla strada dovrà conseguire una nuova patente.
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