Quando arriva la bella stagione è proprio necessario staccare la spina e cercare una bella casa vacanze per trascorrere un po’ di tempo in relax.
Gli italiani cercano delle case per trascorrere qualche settimana o magari un intero mese lontano dagli impegni lavorativi e dalla quotidianità.
Purtroppo però quest’estate la Polizia ha rilevato un vero e proprio boom di truffe e tanti Italiani ci stanno cadendo.
È proprio la polizia postale ad aver sottolineato come quest’anno la quantità di truffe sulle case vacanze sia veramente notevole.
Tanto è vero che la Polizia di Stato insieme ad Airbnb stanno portando avanti una vera campagna di prevenzione contro le truffe ed è importante capire quali sono i raggiri più diffusi. Oggi gli italiani cercano online una bella casa vacanze che sia economica, ma sia anche vicina a località di particolare bellezza o semplicemente al mare. Online si può organizzare tutto e si possono trovare case vacanze ad ottimi prezzi. Purtroppo addirittura a due italiani su tre sono arrivate email truffaldine per spingere a condividere dati sensibili.
Il fatto è che è in continuo aumento il numero degli italiani che cercano online la casa vacanze ma questo è proprio il presupposto ideale per i tentativi di truffa. Una truffa particolarmente gettonata è quella della trattativa a distanza richiesta perché il proprietario si è appena trasferito all’estero. La casa proposta è molto allettante ma il proprietario si è da poco trasferito all’estero e quindi non può mostrarcela direttamente e richiede un bonifico internazionale. Questa è una chiara truffa ed è da evitare assolutamente.
Un altro tentativo di truffa è quello di chi vi chiede di spostarvi dal sito noto ed ufficiale ad un canale privato come le email per continuare la conversazione. Molto probabilmente si tratterà di una truffa. La cosiddetta truffa della proposta indecente è particolarmente diffusa. Funziona così: l’host ha creato un annuncio che non ha recensioni ma che è molto attraente. Anche in questo caso viene chiesto di annullare la prenotazione sul sito e di continuare la trattativa privatamente. Teoricamente questo viene fatto per evitare la commissione al portale, ma in realtà viene fatto proprio per evitare tutti i controlli che il portale mette in atto contro i truffatori.
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