Il Cashback di Stato era un’iniziativa che aveva fatto la felicità di tanti Italiani.
Infatti questa iniziativa pensata dal governo Conte era stata estremamente apprezzata da tanti consumatori che avevano approfittato di questa bella opportunità di risparmio.
Con la fine del governo Conte e l’arrivo del governo Draghi si è capito che il Cashback non era molto gradito al nuovo esecutivo.
Tanti Italiani avevano sperato con forza nel ritorno delle misure del governo precedente come ad esempio il Cashback o il reddito di emergenza ma nulla di concreto si era visto fino ad ora.
Ma in realtà anche se il governo Draghi non è favorevole al Cashback le opportunità di fruire di ricchi Cashback fino al 10%, non mancano. Infatti l’iniziativa dello Stato che rimborsava i pagamenti elettronici ha lasciato il posto ad altre iniziative che non sono meno interessanti anzi che spesso sono molto più convenienti. Quindi in realtà il Cashback esiste ancora ed oggi vale addirittura il 10%. Sicuramente questa è una cosa molto gradita ai tanti Italiani che hanno amato questa misura
Le possibilità sono molteplici. La carta prepagata Hype eroga proprio un cashback del 10%. Dunque su tutta una serie di prodotti e servizi questa carta restituisce il 10% di quello che si è speso entro 30 giorni dall’acquisto. Ma questa carta non è l’unica. Anche la carta Tinaba eroga un Cashback sempre del 10% sugli acquisti fatti. Ma c’è ancora un’altra opzione per godere di un Cashback ed è quello della carta blu di American Express. In questo caso però il Cashback e dell’uno per cento. Dunque con gli acquisti fatti con queste carte sui prodotti convenzionati si può ottenere un bel Cashback del 10% che non farà rimpiangere quello dello Stato. Infatti il governo Draghi sta lavorando ad un nuovo Cashback ma sarà unicamente per le spese di tipo sanitario. Dunque qualcosa di molto diverso dalla misura del precedente esecutivo.
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