Sono tanti i bonus che il Governo sta erogando e sicuramente il mondo del part-time merita un aiuto.
Teoricamente chi fa i lavori part time lo fa soltanto per arrotondare oppure perché magari è uno studente che vuole portare qualche soldo a casa.
In realtà la triste condizione di chi lavora nel part-time è molto spesso quella di un lavoro precario e sottopagato che lascia nell’ansia chi vi partecipa.
Il bonus part time è stato presentato dal ministro del lavoro Andrea Orlando.
Si tratta di un bonus che vuole aiutare proprio questo genere di lavoratori. Il ministro Orlando si è detto convinto che questo bonus sia importante perché il mondo del part time va aiutato. In particolare il bonus part time va ad aiutare proprio quei lavoratori che rimangono a casa per alcuni periodi dell’anno. Infatti questo bonus è pensato in particolare per i lavoratori part time cosiddetti ciclici verticali. Quindi per tutti i lavoratori part time che fanno un lavoro di tipo ciclico verticale ci saranno ben 550 euro di bonus.
Questo bonus viene erogato proprio a chi fa questo genere di lavori e non gode di altri aiuti statali. Per questo bonus sono stati stanziati 30 milioni di euro. Quindi tutti i lavoratori che hanno avuto un contratto di lavoro di tipo ciclico verticale potranno beneficiare di questo bonus proprio perché per determinati periodi dell’anno sono stati a casa. Per avere il bonus bisogna aver accumulato periodi non lavorati tra 7 e 20 settimane durante l’anno.
Nelle prossime settimane ci sarà maggiore chiarezza su come richiederlo. Però è già chiaro che non potrà richiederlo chi nel frattempo ha beneficiato di indennità di disoccupazione o di altri aiuti. In particolare potrà richiedere il bonus chi ha svolto il part-time ciclico verticale nel 2021 con i periodi non interamente lavorati appunto tra 7 e 20 settimane. Tuttavia lo stesso ministro ha sottolineato che il vero modo per aiutare il mondo del lavoro è quello del taglio del cuneo fiscale.
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