Distributori+di+metano+per+auto%3A+stanno+chiudendo+in+tutta+Italia%2C+automobilisti+in+allarme
ilovetrading
/2022/07/13/distributori-di-metano-per-auto-stanno-chiudendo-in-tutta-italia-automobilisti-in-allarme/amp/
Motori

Distributori di metano per auto: stanno chiudendo in tutta Italia, automobilisti in allarme

Una situazione veramente pesantissima quella dei distributori di gas metano per le automobili.

Si parla di chiusure da nord a sud e per gli automobilisti che hanno questo tipo di vetture potrebbe diventare difficile circolare.

Pixabay

Le associazioni di categoria lamentano una situazione assolutamente insostenibile. I prezzi del gas per le automobili sono aumentati di 8 volte rispetto all’anno scorso e continuare ad erogare questo tipo di servizio alle auto diventa impossibile.

Chiusure per i prezzi aumentati troppo

Come sappiamo l’inflazione e la guerra in Ucraina stanno diminuendo in modo drastico la quantità di gas che arriva in Italia.

Pixabay

Questo non soltanto determina una vera e propria stangata sulle bollette degli italiani ma determina anche un aumento fortissimo del prezzo del gas per auto erogato alla pompa di benzina. Fino a questo momento le auto a metano risultavano particolarmente economiche rispetto alle altre. Oggi però fare un pieno di gas alla propria vettura è diventato molto più costoso. Ma il problema è soprattutto per i benzinai che con questi prezzi non riescono più ad erogare il servizio.

Chiusure inevitabili dei benzinai del metano

Le associazioni di categoria sono state molto chiare a riguardo. Già molti benzinai stanno riducendo l’erogazione di gas perché è diventata sconveniente ma tanti potrebbero proprio chiudere. Infatti con questi prezzi si rischia che i benzinai che erogano gli gas in Italia arrivino a preferire la chiusura piuttosto che vendere un gas che per loro è sconveniente. Il problema più forte ovviamente è per i tanti Italiani che hanno le auto a metano. Infatti per loro al momento circolare sta diventando davvero molto caro ma in futuro potrebbero avere seriamente difficoltà a trovare un distributore disponibile.

Rischio di auto ferme e di code interminabili ai pochi aperti

Secondo molti questo determinerà una situazione molto difficoltosa per questi automobilisti che rischiano di dover fare lunghi tratti per poter trovare un distributore e magari dovessi anche sorbire delle code interminabili. Sono gli effetti collaterali tanto dell’inflazione che della speculazione ma anche ovviamente della guerra in Ucraina.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

12 ore Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

1 giorno Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

2 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

6 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

1 settimana Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

1 settimana Fa