Dipendenti%3A+gioia+per+la+novit%C3%A0+in+busta+paga%2C+si+festeggiano+i+soldi+contro+il+carovita
ilovetrading
/2022/07/17/dipendenti-gioia-per-la-novita-in-busta-paga-si-festeggiano-i-soldi-contro-il-carovita/amp/
Lavoro

Dipendenti: gioia per la novità in busta paga, si festeggiano i soldi contro il carovita

Per le famiglie italiane andare avanti è molto difficile ma le novità in busta paga possono essere positive e piacevoli per i lavoratori dipendenti.

Il governo ha deciso di intervenire a più riprese sulla delicata questione della busta paga.

ANSA/ANGELO CARCONI

L’intervento sulla busta paga è veramente determinante perché l’inflazione ormai ha toccato l’8%, e questo significa che gli stipendi sono diventati automaticamente dell’8% più bassi.

Le novità del governo sono in funzione dell’inflazione

Di conseguenza è necessario compensarli perché altrimenti troppe famiglie non riusciranno ad andare avanti.

Pixabay

L’intervento del governo sul questione della busta paga è progressivo ed è stato portato avanti sulla base dei dati al momento disponibili proprio sull’inflazione. Vediamo quello che è stato fatto finora e quello che invece arriverà. La riforma portata avanti finora dal governo sulla questione della busta paga dei dipendenti si è concentrata sulle modifiche all’irpef. Come sappiamo gli scaglioni IRPEF sono stati diminuiti da cinque a quattro e sono stati tutti abbassati dal punto di vista delle aliquote da versare. Per fare un esempio fino a 15.000 euro di reddito l’aliquota è adesso del 23%. Da 15.000 a 28.000€ di reddito l’aliquota sale al 25% e così via.

I nuovi interventi con l’Inflazione all’8%

Il problema è che il nuovo meccanismo premia i lavoratori più ricchi ma non incide su quelli più poveri. Dunque si è trattato di una riforma dall’impatto sociale veramente minimo. Tuttavia all’epoca l’inflazione sembrava un fenomeno leggero e transitorio e quindi chiaramente il governo non riteneva di dover intervenire più di tanto. Ma adesso la situazione cambia completamente con l’inflazione al 8%. Pertanto i nuovi interventi del governo sono il bonus 200 euro che probabilmente sarà prorogato per diversi mesi e sarà una misura provvisoria in attesa del taglio di cuneo fiscale nel 2023.

Taglio del cuneo fiscale e salario minimo

Con il taglio del cuneo fiscale del 2023 finalmente gli stipendi saranno più alti per davvero e la terribile inflazione sarà stata finalmente compensata in busta paga. Con il taglio del cuneo fiscale l’aumento in busta paga diventa finalmente fisso e stabile. Ma i lavoratori chiedono con forza anche salario minimo e misure sociali più incisive.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

3 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

5 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

6 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

1 settimana Fa