Il governo Draghi ormai traballa perché il MoVimento 5 Stelle non ci sta più a sostenerlo dopo la riforma del reddito di cittadinanza.
Come sappiamo il reddito di cittadinanza aiuta tante persone e per il MoVimento 5 Stelle è veramente una bandiera.
Ma il Governo entra in crisi e si blocca proprio in un momento estremamente delicato della vita italiana.
Infatti proprio in queste ore il governo stava mettendo in campo corposi aiuti per quanto riguarda stipendi e pensioni.
Ma non basta perché c’erano anche da rifinanziare il bonus bollette, il taglio sulle accise e c’era ancora da definire come percepire il bonus 200 euro. Inoltre il bonus 200 euro avrebbe dovuto essere potenziato per più mesi proprio per le buste paga. Ma adesso salta tutto perché il governo è in crisi e non può più portare avanti le riforme necessarie.
Inoltre il governo aveva il programma di mettere sul piatto fra 10 e 13 miliardi proprio sul tema del lavoro. Tra l’altro per agosto era stato pensato un nuovo decreto con aiuti specifici per gli ISEE bassi. Ma adesso salta tutto e sono tutti col fiato sospeso per capire il futuro dell’esecutivo Draghi. C’è la possibilità che Draghi torni sui suoi passi e si possa costituire un secondo governo draghi che possa riprendere il filo di tutte queste importantissime di forme? Gli italiani sono appesi a un filo.
Anche perché gli aumenti in busta paga, gli aumenti delle pensioni ed il delicatissimo tema del taglio del cuneo fiscale sono aspetti veramente fondamentali della vita della gente e se si inceppa proprio adesso la macchina degli aumenti salariali per troppi lavoratori la situazione sarebbe pesantissima. Ricordiamo che l’inflazione e all’8% e se non si adeguano con grande celerità i salari si rischia una vera e propria bomba sociale. L’altro capitolo dedicato ovviamente è quello delle pensioni che vanno adeguate. Ma forse il capitolo più delicato su cui il governo stava lavorando erano proprio quegli aiuti parametrati al reddito pensati proprio per gli ISEE più bassi che ormai davvero non ce la fanno più. Ma ora è tutto congelato in attesa che le istituzioni e la politica riprendano il filo di un discorso fondamentale.
Nel 2026 cambiano i limiti di reddito per gli assegni familiari destinati a lavoratori agricoli…
Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…