Supermercati+vuoti+da+giorni%3A+ecco+dove+il+pane+%C3%A8+scomparso
ilovetrading
/2022/08/05/supermercati-vuoti-da-giorni-ecco-dove-il-pane-e-scomparso/amp/
Economia

Supermercati vuoti da giorni: ecco dove il pane è scomparso

Per reperire delle scorte bisogna fare la fila per ore. La situazione resta drammatica in tutto il Paese: ecco dove il pane è scomparso

Se le avvisaglie della crisi socioeconomica iniziano a farsi sentire solo adesso nel nostro Paese, il Libano gli effetti dell’instabilità globale si sentono tutti eccome. Da mesi, ormai, il Paese è rimasto praticamente senza grano e il pane è quasi scomparso del tutto. Per fare delle scorte di cibo è necessario fare delle file per ore e non è affatto detto di riuscire ad acquistare qualcosa.

(Immagine d’archivio – IAN LANGSDON/ANSA)

È purtroppo questa la situazione che sta gravando in Libano, Paese che da quasi tre anni non riesce a superare la grave crisi economica che l’ha colpita e adesso, con l’infuriare della guerra tra Ucraina e Russia, non può sfamare i propri cittadini. Ecco, dunque, che cosa sta succedendo in Libano e perché il pane è scomparso.

Ecco perché in Libano il pane è scomparso

Il Libano è un Paese sull’orlo del baratro della crisi alimentare. Da alcune settimane, infatti, acquistare un po’ di grano e farina è impossibile e il pane è scomparso quasi del tutto. Il Libano, infatti, è un Paese che importa quasi tutti i beni primari e la guerra nell’est Europa ha messo in luce tutta questa debolezza.

Il Libano, infatti, importa circa l’80% del grano proprio da Russia e Ucraina, Paesi attualmente in guerra. Molti porti ucraini, infatti, non hanno la possibilità di far partire le proprie navi piene di grano, con la conseguenza che Paesi come il Libano si trovino in una vera e propria crisi alimentare.

(ANSA/NABIL MOUNZER/BEIRUT)

Tuttavia, le cose potrebbe migliorare un po’ nelle prossime settimane, grazie all’accordo raggiunto dalle due forze in campo riguardo l’esportazione del grano. Nel Mar Nero (dov’è presente la rotta commerciale marittima ucraina) sarà infatti realizzato un corridoio in cui potranno viaggiare le navi ucraine piene di grano e dirette nei porti dei Paesi esportatori.

Intanto, il parlamento libanese ha appena stanziato degli aiuti di 150 milioni di dollari grazie ad alcune donazioni da parte della Banca Mondiale, in modo da poter aumentare l’acquisto di grano. Il ministro dell’Economia libanese, Amin Salam, ha dichiarato che i fondi dovrebbero bastare per i prossimi otto mesi.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

3 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

4 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

5 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

6 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 settimana Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 settimane Fa