Borse+piene+di+dubbi%3A+ecco+perch%C3%A9+presto+i+mercati+potrebbero+crollare
ilovetrading
/2022/08/06/borse-piene-di-dubbi-ecco-perche-presto-i-mercati-potrebbero-crollare/amp/
Economia

Borse piene di dubbi: ecco perché presto i mercati potrebbero crollare

Dopo un periodo di turbolenza sulle borse mondiali sembra tornato il sereno.

I mercati hanno ripreso un andamento più o meno regolare e gli investitori hanno ricominciato a credere nelle borse.

Pixabay

C’è anche il fatto che con forte inflazione molti ritengono che l’investimento azionario possa essere un modo per non vedersi erodere i risparmi.

Aumento dei tassi e recessione

Quando le banche centrali hanno annunciato l’aumento dei tassi molti hanno temuto che le borse sarebbero potute crollare di schianto.

Pixabay

Infatti le borse mondiali sono sempre state allergiche all’aumento dei tassi delle banche centrali: quella era una pessima notizia. Ma il fatto è che le banche centrali continuano nella loro opera di aumento dei tassi e molti analisti sono preoccupati. Sia la Federal Reserve negli Stati Uniti che la Banca Centrale Europea in Europa continuano il loro processo di aumento dei tassi. Questo è assolutamente inevitabile perché l’inflazione è sempre più alta e solo aumentando i tassi la si può tenere sotto controllo.

Cosa si rischia ora

Infatti in Italia l’inflazione è all’8% e in altri paesi europei è addirittura più alta. Il modo per arginare l’inflazione è proprio aumentare i tassi. Ma oggi le borse sembrano in qualche modo resistere alla politica di aumento dei tassi e quindi molti ritengono che possano ricominciare a crescere senza particolari scossoni. Ma il vero problema che molti analisti sottolineano è che oltre all’aumento dei tassi tra poco ci sarà anche il concreto rischio della recessione. Vari fattori economici fanno pensare che la recessione sia molto vicina sia in Italia che nel resto d’Europa.

Bolla immobiliare e nuovi rischi

La locomotiva tedesca si è fermata e la recessione in Europa sembra sempre più vicina. Se effettivamente la recessione dovesse arrivare in Italia ed in Europa, per le borse ci sarebbe un forte rischio di crollo. Il fatto è che anche negli Stati Uniti è attesta la recessione e i numeri dell’economia cominciano a diventare veramente pessimi. Tra l’altro anche il vasto e ricco mondo dei mutui si sta negli Stati Uniti e questo è certamente un segnale molto pericoloso. Se dovessero arrivare la recessione e il tenuto scoppio della bolla immobiliare, probabilmente le borse non potrebbero che soffrirne.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

2 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

3 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

4 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

5 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 settimana Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

1 settimana Fa