Gli stipendi di Draghi vengono contestati: perchè arrivano i primi no

Fallisce il tentativo di fare il bis dei 200 euro. Ma il governo mira ad approvare una serie di decontribuzioni che potrebbero far lievitare la busta paga. 

Il bonus 200 euro è certo che non si ripeterà Il governo, con il decreto Aiuti bis, approvato il 4 agosto 2022, non ha trovare le risorse.

ANSA, Roma, GIUSEPPE LAMI

E’ solo stato potenziato il fondo per il bonus 200 euro partite IVA. Per i lavoratori dipendenti, tuttavia, è decisa una decontribuzione del 2% (e non più dell’1% come era stato annunciato). Questo significa meno tasse in busta paga e aumento stipendi. Il tutto a condizione che il lavoratore abbia un reddito non superiore a 35.000 euro. I sindacati dicono di no. Si tratta di una presa in giro. Un’elemosina.

Aumento stipendi, ne perdono i lavoratori

Milano, DANIEL DAL ZENNARO

Sulla base di uno studio fatto dalla Uil stessa (considerando però la decontribuzione 1% e non quella del 2%), questa misura  avrebbe un effetto irrilevante sui redditi dei lavoratori. In particolare per chi ha lavori discontinui o con retribuzioni più basse. Per un lavoratore con un reddito annuo lordo pari a 8.000 euro per le mensilità percepite da luglio a dicembre avrebbe un aumento stipendio complessivo di 36,92 euro lordi, circa 6 euro lordi in più al mese. Considerando una fascia di reddito medio dei lavoratori dipendenti del settore privato, pari a circa 20.111 euro annue, il beneficio per il secondo semestre 2022, sarebbe complessivamente di 92,82 euro lordi (15,47 euro lordi mensili).

La tabella degli incrementi

Ecco la tabella completa dell’aumento stipendi. Un lavoratore con un reddito annuo lordo pari a 8.000 euro, riceverà un aumento mensile di 6,15 euro, per complessivi 36,92 euro per semestre; un lavoratore con un reddito annuo lordo pari a 10.000 euro, riceverà un aumento mensile di 7,69 euro, per complessivi 46,15 euro per semestre; per un lavoratore con un reddito annuo lordo di 15.000 euro, ci sarà un aumento stipendio mensile di 11,54 euro, per complessivi 69,23 euro per semestre; per un lavoratore con un reddito annuo lordo di 20.000 euro, ci sarà un incremento mensile di 15,38 euro, per complessivi 92,31 euro per semestre; considerando un reddito di 20.111 euro annui, il beneficio per il secondo semestre 2022, sarà complessivamente di 92,82 euro lordi (15,47 euro lordi mensili); con un reddito annuo lordo di 25.000 euro, il beneficio ammonta a 19,23 euro mensili per complessivi del semestre pari a 115,38 euro; con un reddito annuo lordo di 30.000 euro, il beneficio è di 23,08 euro mensili per complessivi del semestre pari a 138,46 euro; considerando un reddito annuo lordo di 34.966 euro, l’aumento sarà di 26,92 euro mensili per complessivi del semestre pari a 161,52 euro.