Un nuovo bonus stufa può arrivare ad aiutare concretamente le famiglie italiane.
Infatti come sappiamo le famiglie italiane sono stangate dalla bolletta della luce ma anche del gas.
Se per azzerare la bolletta della luce esiste il reddito energetico che però ancora non è partito in tutte le regioni italiane, per dare una mano sulla bolletta del gas c’è adesso il nuovissimo bonus stufa, ma bisogna prendere una decisione entro il 15 settembre.
Si tratta di un’iniziativa sicuramente ecologica, ma che ha come focus quello di consentire un notevole risparmio alle famiglie.
Vediamo questa novità che insieme al reddito energetico coniuga rispetto per l’ambiente e risparmio. Come sappiamo le bollette della luce e anche quelle del gas sono in continuo aumento. L’inflazione, la guerra in Ucraina ma anche gli speculatori stanno tenendo sempre più alti i costi energetici. Per le famiglie quindi pagare le bollette diventa sempre più difficile. Proprio per questo ci sono degli aiuti molto particolari che riguardano le stufe a pellet e non solo: infatti grazie ai bonus le stufe a pellet possono essere fortemente agevolate e si può dire addio al riscaldamento a gas che è costosissimo.
Ma con questo nuovo bonus si possono chiedere degli aiuti per le stufe a legna a pellet o a particolato. Vediamo come funziona. Varie regioni stanno mettendo in campo dei bonus stufa proprio per aiutare i cittadini italiani. Si tratta di agevolazioni che permettono di sostituire l’impianto di riscaldamento con un moderna stufa a pellet, a legno o particolato che consente di risparmiare tanto. Per fare un esempio, la regione Veneto sta mettendo in campo un aiuto di questo genere per chi abbia un ISEE entro i 50.000€. La richiesta del bonus stufa a pellet della Regione Veneto avviene in due diverse fasi.
Nella prima fase che finisce il 15 settembre bisogna fare la richiesta. Invece nella seconda fase bisogna fare la domanda vera e propria allegando tutta la documentazione. Questa domanda va fatta entro il 15 marzo del 2023. Dopo aver fatto la domanda vera e propria sarà redatta la graduatoria di chi avrà effettivamente diritto al bonus.
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