Sul bancomat arrivano delle novità sicuramente poco piacevoli per i cittadini.
Infatti come sappiamo i conti correnti sono aumentati molto dal punto di vista dei costi e aumentano adesso anche i costi per quello che riguarda il bancomat.
Negli ultimi mesi ci sono stati rincari praticamente su tutti i fronti. Sia il cibo che le bollette che la benzina sono saliti di prezzo in maniera davvero forte.
Ma adesso sale di prezzo anche il prelievo bancomat e arrivano anche i controlli fiscali decisamente più penetranti.
Vediamo che cosa sta succedendo e quanto si pagherà di più per ogni prelievo. Nei mesi prossimi prelevare al bancomat potrebbe costare decisamente di più. Infatti L’azienda che gestisce il bancomat ha chiesto all’antitrust di aumentare le commissioni ed entro ottobre questo potrebbe diventare realtà. Il fatto è che l’azienda bancomat Spa da 40 anni gestisce proprio tutti gli sportelli bancomat in Italia. Tuttavia l’azienda bancomat Spa vorrebbe che ogni banca fosse autonoma nel decidere le commissioni. Questo però vuol dire che ogni istituto di credito potrà applicare una commissione fino ad un euro e 50 centesimi ad ogni prelievo.
Questa sarebbe una vera e propria stangata per i cittadini perché per ogni singolo prelievo Bancomat il Cittadino sarebbe costretto a pagare fino a ben €1,50 di commissioni. Mettiamoci anche il fatto che con i nuovi pagamenti digitali e tracciabili ad ogni pagamento c’è anche una piccola commissione. Quindi i cittadini si trovano così a dover avere nuove commissioni per quello che riguarda sia i prelievi al bancomat che anche i pagamenti con i sistemi più moderni e tracciabili.
Ma sul bancomat arrivano anche i nuovi controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate. Infatti con la super anagrafe dei conti correnti tutte le operazioni compiute al bancomat diventano oggetto di controlli e di accertamenti. Nessuno può sfuggire ai nuovi controlli della intelligenza artificiale ma il rischio paventato da molti è che persino gli onesti potrebbero essere vittime di accertamenti assolutamente ingiustificati.
La Banca centrale europea sceglie ancora la linea della cautela. A febbraio 2026 i tassi…
La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…
Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…
Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…
Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…
Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…