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Motori

€660 di multa (e sospensione della patente) per questi comportamenti banali che tengono tutti i motociclisti

Ci sono comportamenti che oggi sembrano assolutamente banali e scontati ma che per il codice della strada invece sono veramente sbagliati.

Infatti ci sono addirittura multe pesanti e il ritiro della patente per comportamenti che tantissimi motociclisti tengono e che invece sono pericolosi.

ANSA

Le abitudini degli italiani sono cambiate molto e ciò che un motociclista può ritenere sicuro e anche banale può essere invece giudicato pericoloso dal Codice della Strada. Anche i motociclisti esattamente come qualsiasi altro cittadino sono sempre connessi.

Sanzioni pesanti

Oggi tutti vogliamo essere sempre connessi tramite i nostri smartphone ma questo desiderio di una connessione continua e di una continua fruizione dello smartphone può essere un vero problema.

Pixabay

Vediamo la nuova sanzione che comporta addirittura il ritiro della patente. Secondo l’attuale codice della strada quando si guida un veicolo non si può usare il cellulare e neppure il tablet. Anche semplicemente dare una sbirciatina al cellulare e tablet è severamente vietato. Molti tuttavia pensano che quando sono fermi al semaforo possano invece guardare il cellulare ma questo è molto sbagliato. Ma non è soltanto guardare lo smartphone che è proibito dal Codice della Strada. Infatti quasi nessuno sa che è proibito anche ascoltare le cuffie.

Pochi lo sanno ma è vietato

Pochi lo sanno ma il codice della strada proibisce di ascoltare le cuffie quando si sta guidando un veicolo. Se ci pensiamo questo è giustissimo perché se si ascoltano le cuffie si diventa praticamente sordi e quindi non si riesce a percepire la sirena di un’ambulanza o magari un clacson suonato per segnalare una situazione di oggettiva urgenza. Se un altro automobilista vuole segnalarci un forte pericolo suonando il clacson, di fatto noi ascoltando le cuffie glielo rendiamo impossibile e quindi giustamente il codice della strada lo sanziona.

Cosa si rischia e come evitare

L’articolo 173 del Codice della Strada impedisce l’utilizzo di cuffie ma consente quello del vivavoce e dell’auricolare. Quindi ricapitolando, un solo auricolare è consentito ma entrambi gli auricolari no. Per chi trasgredisce queste regole l’articolo 173 del Codice della Strada contempla multe fino a 660 euro e sospensione della patente fino a tre mesi. Tuttavia la sospensione della patente fino a tre mesi è una sorta di multa ulteriore che si applica soltanto se ci sia un’altra violazione nell’arco dei due anni. Si tratta sicuramente di sanzioni molto dure ma anche molto importanti perché quando non si rispettano queste norme fondamentali di sicurezza del Codice della Strada si mette a rischio la propria salute ma anche quella degli altri e quindi è sempre molto importante essere attenti a queste norme.

Salvatore Dimaggio

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