C’è un concreto rischio dello scoppio della bolla tecnologica. Vediamo che cosa vuol dire e perché non riguarda soltanto il Nasdaq.
In questi ultimi anni le banche centrali hanno tenuto i tassi di interesse a livelli davvero bassissimi. Questo ha permesso alle borse di tutto il mondo di crescere davvero tanto.
Ma un settore che è cresciuto anche più degli altri e che secondo molti è in bolla è proprio il settore tecnologico.
Infatti con i tassi particolarmente bassi le imprese tecnologiche sono cresciute veramente tanto come valore sui listini di tutto il mondo.
Tuttavia secondo molti questa crescita di valore è stata veramente troppo drogata dai tassi delle banche centrali. Con la pandemia di covid le banche centrali sono state costrette a portare i tassi a zero e li hanno mantenuti a 0 praticamente fino a pochi mesi fa. I tassi tenuti addirittura a 0 hanno permesso ancora di più alle azioni tecnologiche di crescere di valore. Tuttavia molti analisti oggi sono decisamente perplessi.
Infatti tanti analisti ritengono che il Nasdaq sia ampiamente sopravvalutato e sia in una vera e propria bolla ma che anche tutte le azioni tecnologiche non quotate sul Nasdaq siano nella stessa identica situazione.
In generale molti esperti ritengono che le Borse internazionali siano sopravvalutate e che c’è il rischio di un vero e proprio scoppio di una bolla. Ma è proprio sul settore tecnologico che il rischio della bolla sembra essere più concreto. Se dovesse effettivamente arrivare lo scoppio della bolla questo non arriverebbe da solo. Infatti si teme in generale uno scoppio della bolla sui mercati borsistici ma anche su quello immobiliare.
Infatti da quando c’è stato l’inizio dell’aumento dei tassi da parte delle banche centrali, il ricco mondo dei mutui americani ha cominciato ad entrare in forte sofferenza. Questa sofferenza del mondo dei mutui negli Stati Uniti sta cortaggiando anche il resto del mondo e anche i mutui europei cominciano a soffrire con l’aumento dei tassi. Quindi se c’è il rischio dello scoppio di una bolla sul settore tecnologico, questo si accompagnerebbe a numerosi altri assestamenti nel mondo economico e borsistico. Questo sicuramente spaventa ancor di più tutti coloro i quali sono convinti che stiamo per entrare in recessione.
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