L’incremento del costo delle bollette energetiche, dunque quelle per luce e gas è stato veramente impressionante e si temono forti ricadute dal punto di vista sociale.
Ad oggi le bollette sono aumentate tantissimo e questo vuol dire che sia le famiglie che le imprese sono in fortissima difficoltà.
Ma in autunno è previsto un ulteriore forte aumento delle bollette e questo crea fortissime paure sia dal punto di vista dell’occupazione che anche dal punto di vista della tenuta economica delle famiglie italiane.
Infatti con le bollette che aumentano a questo ritmo, tante imprese sono a rischio di chiusura ma anche tante famiglie rischiano di non farcela più ad andare avanti.
Tuttavia il problema dell’inflazione non è certamente solo italiano. Infatti alcuni economisti sostengono che in Gran Bretagna addirittura a gennaio l’inflazione potrebbe sfiorare il 20%. Cifre assolutamente terribili che mettono seriamente in tensione gli analisti. Secondo un recente studio nonostante i 52 miliardi di euro messi in campo dal governo Draghi la spesa energetica degli italiani è cresciuta veramente tantissimo.
Infatti le quotazioni del metano ormai sono salite a quasi 300 euro per ogni megawattora, questo significa una stangata davvero senza precedenti. Gli interventi del governo sono stati veramente fortissimi ma purtroppo la bolletta è salita è troppo. Mettiamoci anche il fatto che l’inflazione in autunno probabilmente arriverà a superare il 10% e c’è anche il rischio della recessione punto. Quindi l’energia rappresenta un vero problema e un vero dubbio per l’economia italiana ma anche per la tenuta sociale del nostro paese.
Infatti con le tante famiglie italiane in sempre maggiori difficoltà questi freddi numeri dell’economia rischiano di trasformarsi in una vera e propria bomba sociale. Infatti l’impatto dei costi energetici sull’occupazione e sul potere d’acquisto della famiglie rischia di essere veramente troppo forte e come spesso vi ricordiamo su questo sito, l’Italia ha strumenti di contrasto alla povertà davvero troppo scarsi. Infatti concretamente nulla si fa per aiutare la famiglia su dodici che in Italia è già oggi in povertà assoluta.
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