Si può già chiedere il nuovo bonus da ben 3000 euro per i genitori ed è veramente importante fare subito domanda.
In questo periodo la situazione delle famiglie italiane è sempre più difficile.
Il lavoro è sempre più povero e precario e tanti genitori sono sfiniti da una situazione economicamente poco sostenibile.
In più da quando è arrivata la forte inflazione tutto diventa più caro e le spese per i figli sono veramente un problema.
Ecco perchè i bonus sono preziosi ed ha davvero torto chi li critica parlando di assistenzialismo. E’ importante capire che il bonus da 3000 euro va a cumularsi con l’assegno unico universale e quindi il fatto di riceve uno non preclude l’altro. Anzi, è proprio cumulando assegno unico con questo bonus che si può avere una cifra davvero notevole. Questo bonus può essere chiesto da tutte le famiglie ma erogherà la cifra più alta proprio a quelle con ISEE più basso. Vediamo come chiederlo.
La domanda per questo bonus va presentata all’INPS e si può fare direttamente online. Questo bonus viene erogato come un rimborso di tutte le rette del nido pagate mensilmente. Dunque per ogni retta dell’asilo nido che i genitori hanno pagato, si potrà avere il rimborso e non ha importanza se si tratta di nido pubblico o privato perchè entrambi sono agevolabili. Il Bonus Nido si può richiedere da zero a tre anni di età del bambino. E’ un bonus davvero ricco perchè per gli isee più bassi, cumulato all’assegno unico arriva ad erogare ben 445 euro al mese per ogni figlio. Insomma si tratta di un aiuto importante.
La domanda per il bonus nido va fatta sul sito dell’INPS autenticandosi con Spid o con carta d’identità elettronica. Una volta fatto questo si potrà chiedere il rimborso per ogni retta pagata al nido pubblico oppure privato. Le domande si possono già presentare perchè la piattaforma è stata aperta il primo agosto e si potranno presentare fino a fine anno. I rimborsi per le rette del nido potranno essere solo 11 perchè un rimborso per il mese di agosto non è previsto.
Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…
Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…
Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…
Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…