Riscaldamento%2C+quello+che+sta+succedendo+in+Germania+mette+paura
ilovetrading
/2022/09/04/riscaldamento-quello-che-sta-succedendo-in-germania-mette-paura/amp/
Consumi

Riscaldamento, quello che sta succedendo in Germania mette paura

La situazione del gas e del riscaldamento, in Italia e in Europa, si sta facendo pericolosa, ma quello che sta succedendo in Germania mette paura

A causa dell’invasione russa in Ucraina, con il conseguente scoppio della guerra, ha cambiato radicalmente gli scenari geopolitici mondiali. Ora il mondo appare nuovamente diviso in pochi blocchi (probabilmente i due costituiti dall’Occidente, opposti all’asse Russo-cinese) e la situazione complicata andrà a coinvolgere tutti i cittadini.

(Ansa/ CLEMENS BILAN)

La guerra in Ucraina, l’emanazione delle sanzioni e la reazione della Russia hanno contribuito a creare grande tensione tra l’Europa e Mosca, la quale ha innescato una pesante crisi del gas. La situazione delle bollette e del riscaldamento, in Italia e in Europa, si sta facendo molto pericolosa, ma quello che sta succedendo in Germania mette paura. Ecco qual è la situazione.

Crisi del gas e del riscaldamento. La situazione in Germania mette paura

Ancora una volta, il prezzo de gas naturale torna alle stelle. L’Europa, almeno in questo primo momento, sembra subire l’azione della Russia, che ha deciso di chiudere i rubinetti a giorni alterni (sia per Germania che per l’Italia, ma non solo). È notizia di oggi, infatti, la chiusura per lavori non previsti del gasdotto Nord Stream, il quale porta il gas dalla Russia fino alla Germania.

In Germania i cittadini hanno visto un aumento delle bollette di circa 480 euro, mentre si riscopre lo stoccaggio della legna da ardere. Nonostante inizino ad esserci problemi in tutta Europa, infatti, è la situazione della Germani che mette più paura. Da sempre considerata un’economia forte e stabile, sembra essere quella più in difficoltà oggi.

(Ansa/ PEFC)

Maliziosamente, c’è chi è andato a cercare le maggiori ricerche fatte su Google dai cittadini tedeschi e, a quanto pare, tra le più diffuse sembra esserci la parola “brennholz”, che in tedesco vuol dire “legna da ardere”. La metà delle abitazioni tedesche, infatti, sono alimentate con gas naturale, mentre il 25% a gasolio. Solo il 6% dei cittadini, invece, utilizza per il riscaldamento legna da ardere.

In Germania si sta infatti assistendo ad un boom di acquisti della legna da bruciare per il riscaldamento, mentre alcuni fornitori tedeschi iniziano a comprare grandi quantità di prodotto dalla Polonia. Si registrano, infatti, già delle carenze di offerta, che rispecchia un panico generale che potrebbe estendersi a tutta Europa.

Gianluca Merla

Articoli Recenti

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

3 giorni Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

4 giorni Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

5 giorni Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

6 giorni Fa

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 settimana Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 settimane Fa