Bonus extra per il carburante, perché tu non lo avrai

Aumentano le misure per contrastare i rincari di benzina e diesel. Pronto a partire il bonus extra per il carburante, mea probabilmente tu non l’avrai. Ecco perché

I rincari di energia e gas stanno letteralmente “rubando” le prime pagine di tutti i giornali da ormai molte settimane. I prezzi sono arrivati alle stelle e le bollette rappresentano costantemente un costo esorbitante. Da metà agosto, inoltre, il prezzo di benzina e gas ha ripreso a salire, costituendo un problema non da poco per i lavoratori su strada e moltissimi cittadini che utilizzano i veicoli.

Ansa /FRIEDEMANN VOGEL

Per rispondere, almeno parzialmente, ai rincari di gas e benzina, ci saranno alcuni aiuti interessanti. È infatti pronto a partire il bonus carburante già dal prossimo 12 settembre, in cui sarà possibile accedervi tramite la piattaforma dell’Agenzia delle Dogane. Tuttavia, non tutti potranno fare richiesta e usufruire del comodo bonus. Ecco perché e chi saranno i fortunati.

Arriva il bonus carburante: ecco chi potrà accedervi

A causa dei recenti rincari dei prezzi del carburante (che da metà agosto hanno iniziato a salire), il governo ha deciso di stanziare alcuni aiuti economici. Tuttavia, permettere a tutti i cittadini di coprire o almeno attuare le spese di benzina e diesel è praticamente impossibile, dunque non saranno tutti a poter accedere a questa agevolazione.

Si tratta di un contributo prevista all’interno del Decreto Aiuti, finanziato con circa 500 milioni di euro. I beneficiari del bonus carburante potranno accedere ad un credito d’imposta, per un massimo delle risorse stabilite dal decreto. Tuttavia, non saranno tutti i cittadini a poter inviare richiesta e fare domanda. Servono infatti specifici requisiti per fare domanda.

ANSA/ MATTEO BAZZI

Nello specifico il contributo consiste nella copertura del 28% delle spese relative ai primi tre mesi del 2022 relative all’acquisto del carburante per i veicoli di categoria Euro 5 o superiore. Il cittadino che ne usufruisce potrà utilizzare il bonus solo in compensazione al momento della presentazione del modello F24 sui canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Potranno coprire i costi per i rifornimenti di carburante le imprese che operano nel settore dell’autotrasporto merci. Il bonus coprirà le spese fatte durante il primo trimestre dell’anno per i vicoli alimentati a diesel e di categoria euro 5 o maggiore.