L’aumento dei tassi e la recessione probabilmente cambieranno le carte in tavola nella politica europea.
Ci sono due grandi eventi che molto probabilmente alla fine del 2022 e all’inizio del 2023 potranno sconvolgere profondamente gli equilibri della politica europea.
Questi due grandissimi eventi sono l’aumento dei tassi da parte delle banche centrali e anche la recessione. In Italia tra poco si insedierà il nuovo governo che molto probabilmente sarà di centro-destra.
Probabilmente a guidare il nuovo governo ci sarà Giorgia Meloni.
Tuttavia l’aumento dei tassi voluto dalle banche centrali rischia di mandare in corto circuito le borse mondiali. Ma anche la recessione economica rischia di fare altrettanto. Tutto è originato dalla terribile inflazione. All’inizio di questo 2022 l’inflazione ha cominciato ad aumentare tuttavia le banche centrali inizialmente avevano pesantemente sottovalutato i rischi dell’inflazione. Adesso sono costrette ad aumentare i tassi. Tuttavia se le banche centrali aumentano i tassi e contemporaneamente arriva anche la recessione magari originata anche proprio da questo aumento dei tassi, le conseguenze per la politica potrebbero essere devastanti.
Infatti la recessione e l’aumento dei tassi sono due eventi estremamente destabilizzanti per quello che riguarda l’economia. Non è da escludersi un vero e proprio crollo in borsa così come non sono da escludersi scoppi della cosiddetta bolla immobiliare. Ma il problema maggiore è proprio quello della disoccupazione. Infatti con la terribile fiammata delle bollette tantissime famiglie potrebbero ritrovarsi senza un lavoro. Infatti si stima che le aziende che possono chiudere in Italia sono talmente tante che quasi un milione di persone potrebbe perdere il proprio posto di lavoro.
La situazione negli altri paesi non è diversa e quindi l’aumento dei tassi e la recessione potrebbero cambiare profondamente i progetti che attualmente hanno i governi europei. Molto probabilmente queste due terribili emergenze costringeranno i governi europei a delle svolte sociali veramente radicali e non escluso che si cominci a parlare in modo serio del reddito di base universale. Ad oggi il reddito di base universale sembra un’utopia ma se le cose dovessero realmente precipitare molto probabilmente la tematica di aiuti sociali forti potrebbe diventare prepotente.
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