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Pensioni

INPS: attenzione a sospensione e revoca dell’invalidità civile, succede a tanti, cosa fare subito

L’invalidità civile è una misura veramente fondamentale per tanti Italiani.

Tuttavia pochi giorni fa è stata emanata la circolare numero 3350 nella quale l’INPS fa alcuni chiarimenti che possono mettere a rischio proprio la invalidità civile per tanti Italiani.

ANSA

Bisogna tenere presente che l’invalidità civile è proprio un sussidio che l’Inps fornisce a chi ha una ridotta capacità lavorativa. Ma vediamo che cosa sta succedendo.

Perché scattano queste sanzioni gravi

L’INPS vuole verificare i redditi dell’anno 2018.

Pixabay

Infatti come sa bene chi segue le questioni pensionistiche l’INPS sta monitorando proprio i redditi dell’anno 2018 ed è proprio con la nuova circolare numero 3350 che l’Inps mette le cose in chiaro riguardo chi rischia la revoca dell’invalidità civile. L’assegno di invalidità civile lo può percepire soltanto chi ha una incapacità lavorativa tra il 74 e il 99%. Ovviamente questa e ridotta capacità lavorativa non basta da sola ad avere l’assegno di invalidità infatti ci sono anche dei limiti reddituali. invece la questione cambia completamente se si ha il 100% di invalidità. Infatti se si ha il 100% di invalidità si ha la pensione di inabilità che anche l’invalidità di accompagnamento.

Chi non è in regola

Ovviamente tutto questo è sempre legato al parere della commissione medica dell’INPS. Tuttavia il nuovo messaggio dell’INPS mette le cose in chiaro per quello che riguarda chi rischia la revoca delle prestazioni assistenziali. Infatti siccome queste prestazioni assistenziali sono comunque sia legate al reddito c’è bisogno che il soggetto presenti il modello RED. Da tempo l’INPS sta chiedendo ai beneficiari di questo trattamento il modello red relativo all’anno 2018. Tuttavia chi non ha presentato ancora il modello RED relativo all’anno 2018 rischia la revoca di questi trattamenti. Infatti tramite il modello red l’INPS potrà rendersi conto di tutto ciò che chi beneficia di questi trattamenti effettivamente percepisce come reddito.

Come evitare la revoca

Se chi beneficia di questi trattamenti ha degli introiti di una certa rilevanza ecco questi trattamenti potrebbero essere revocati. Gli esperti del mondo delle pensioni sottolineano come potrebbero essere tanti i beneficiari di questi trattamenti che non stanno presentando il modello RED proprio per paura di una revoca. Ma bisogna sottolineare come proprio l’INPS comunica che se non si presenta il modello red entro i termini stabiliti proprio dall’istituto il trattamento sarà sospeso oppure revocato. Quindi il modello red è veramente fondamentale per far comprendere all’INPS quali sono i redditi del 2018 e per evitare così la revoca di questa importantissima misura di sostegno a chi abbia delle limitazioni.

Salvatore Dimaggio

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