È necessario non abbassare la guardia per non perde occasioni che fanno comodo. Attenzione agli arretrati Inps
È previsto un aumento dell’importo dell’Assegno unico universale per i figli a carico; dunque, è importante non abbassare la guardia e cogliere quelle che sono le prossime novità previste dall’Inps.
Presto, infatti, verranno aumentati gli importi per quanto riguarda i disabili maggiorenni, oltre al fatto che sono in arrivo gli arretrati. Ecco cosa succederà e cosa sarà necessario fare.
Con il messaggio 3518/2022, l’Inps ha comunicato che verrà aumentato l’importo dell’assegno unico, oltre all’imminente pagamento degli arretrati per chi ne ha diritto. L’aumento dell’importo dell’assegno unico è per ora disponibile solo per i nuclei familiari che hanno figli disabili maggiorenni, ma per il 2023 è previsto un aumento anche per gli altri percettori. Questo è dovuto principalmente all’aumento dell’inflazione.
Gli aumenti annunciati avranno il via dal 1° marzo 2022 e in questo frangente l’Inps erogherà anche gli arretrati dei mesi scorsi. È inoltre importante ricordare che l’assegno unico è previsto per i figli disabili a carico del nucleo familiare, senza limiti di età. L’importo varia in base alla fascia d’età di appartenenza, e sono i seguenti:
Se in un nucleo familiare con figlio a carico con disabilità è stato possibile accedere alla maggiorazione temporanea per coloro che hanno un Isee inferiore a 25mila euro nel 2021, è previsto un aumento di 120€ al mese. In questo caso, però, l’aumento dell’importo è possibile solo se la differenza tra sommatoria familiare e fiscale ha valore positivo.
Ricordiamo che non è necessario fare richiesta per l’ottenimento dell’aumento degli importi relativi all’assegno unico. Le famiglie che ne hanno diritto, infatti, beneficeranno dell’aumento in automatico, a seguito dell’aggiornamento degli importi effettuato dall’Inps.
A partire da marzo 2023 entreranno in vigore le precedenti regole di calcolo, in quanto gli importi con decorrenza 1° marzo 2022 valgono solo per 12 mesi.
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