Con la stangata energetica, l’auto elettrica diventa una trappola e crea anche tanta disoccupazione.
Negli ultimi anni l’auto elettrica era stata magnificata quasi come la risoluzione a tutti i problemi. Infatti l’auto elettrica ecologica e non inquina e quindi fino a qualche anno fa sembrava qualche cosa di assolutamente fantastico.
Ma l’auto elettrica ha tre grossissimi problemi che solo adesso stanno venendo fuori. Il primo è quello che con la stangata dell’energia mantenere un auto elettrica diventa molto costoso.
Infatti secondo alcune proiezioni l’energia potrà arrivare a costare più della benzina e quindi nel complesso muoversi con un’auto elettrica potrebbe diventare più dispendioso rispetto a muoversi con un’auto diesel o benzina.
Ma in realtà questo è anche il minore dei problemi perché i problemi più grossi sono due. Il primo è quello della disoccupazione. Infatti produrre le auto elettriche ha bisogno di pochissima manodopera. Questo significa che tantissime persone che oggi lavorano nel comparto delle automobili andranno via dalle fabbriche. Questo è un autentico dramma perché già la fiammata delle bollette rischia di far chiudere tante aziende, se a questo sommiamo anche la disoccupazione prodotta dall’auto elettrica è chiaro che il panorama diventa drammatico.
Ma il problema riguarda anche le auto elettriche cinesi. Infatti la Cina non è mai riuscita davvero a sfondare nel mercato dell’automobile. Ma molti esperti del mondo dell’automobile stanno sostenendo che invece sul fronte dell’auto elettrica la Cina è incredibilmente avanti. In sostanza gli esperti stanno prefigurando uno scenario di questo genere: la Cina invaderà l’Europa e gli Stati Uniti con auto elettriche economiche e di buona qualità esattamente come ha fatto con gli smartphone. La concorrenza dell’auto elettrica cinese a basso costo esattamente come la concorrenza degli smartphone cinesi a basso costo ma che comunque vanno bene, potrà arrivare a danneggiare fortemente l’industria automobilistica europea e quindi alla disoccupazione dell’auto elettrica si sommerà anche la disoccupazione della perdita di centralità dell’industria europea a vantaggio di quella cinese.
Quindi l’auto elettrica sebbene sia un’auto ecologica che sicuramente ha tanti vantaggi, però rischia di essere veramente un massacro dal punto di vista occupazionale. E non dobbiamo dimenticare che è proprio l’occupazione il vero nodo centrale di questa epoca nella quale il rincaro delle bollette rischia di far chiudere tantissime aziende. La povertà specialmente al sud e la disoccupazione sono i veri drammi da affrontare e purtroppo oggi l’Italia sembra veramente poco provvista di quello spirito sociale lungimirante tale da affrontare queste emergenze.
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