Arriva la grande novità delle comunità energetiche e per le famiglie è una grande salvezza.
Le famiglie italiane sono stremate dalle terribili bollette: ad ottobre c’è stato l’aumento del 59% e la stangata continuerà nei mesi prossimi.
Si parla di vero e proprio allarme sociale perchè tante famiglie non ce la stanno facendo ad andare avanti e si temono disordini.
Immaginate di autoprodurvi la vostra energia con un supporto di altre famiglie come la vostra che via aiutano e con il sostegno dello stato.
Immaginate di avere quindi energia gratis all’interno di una comunità che vi sostiene in questo da ogni punto di vista e di avere anche un incentivo statale. Troppo bello? No, è la realtà delle comunità energetiche. Con il decreto-legge 162/19 (articolo 42 bis), 318/2020/R/eel dell’ARERA e il DM 16 settembre 2020 del MiSE, non solo produci la tua energia, ma quella in più la vendi ed hai anche un incentivo!
Le comunità energetiche sono gruppi composti da tante famiglie, ma anche aziende o istituzioni… in sostanza sono gruppi volti ad autoprodurre scambiare, consumare e vendere energia. Dunque la bolletta si azzera ed arrivano i soldi dell’energia prodotta in più che si vende ed anche dell’apposito incentivo statale. E’ stato proprio il decreto Milleproroghe 162/2019 a riconoscere le comunità energetiche in Italia, ed ha anche recepito (fatto molto importante) la Direttiva europea RED II 2001/2018. In virtù di questo sono nate e si stanno diffondendo le comunità energetiche nel nostro paese. Una scelta sicuramente ecologica ma anche di grande risparmio. Infatti la comunità energetica riduce a zero il suo impatto ambientale ma azzera anche la sua bolletta energetica. Con le stangate tremende determinate dalla chiusura dei rubinetti del gas da parte di Putin ed anche dalle manovre degli speculatori questo è preziosissimo.
Lo stato agevola e sovvenziona le comunità energetiche perchè con la grave emergenza energetiche questi gruppi di cittadini che fanno la loro parte per contrastare la stangata ovviamente sono preziosi per la collettività. Per ogni Kw prodotto la comunità riceve un incentivo. Dunque non si tratta di un incentivo una tantum ma di un vero e proprio guadagno continuativo che va ripartito tra tutti i partecipanti alla comunità energetica. Con questo articolo vogliamo fare la nostra parte nella diffusione di questo tipo di comunità che possono essere un concreto vantaggio per il cittadino e per l’ambiente.
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