Purtroppo le case all’asta stanno diventando sempre di più in Italia perché gli italiani che non riescono a pagare i mutui o in generale che finiscono in difficoltà sono sempre di più.
Il nostro paese sta attraversando una vera e propria emergenza sociale e così tanti Italiani si vedono pignorata la casa che poi viene messa all’asta.
Un vero e proprio dramma del quale nessuno si sta occupando ma che rischia secondo gli esperti di fare esplodere la rabbia sociale.
Molti italiani vogliono comprare le case all’asta nella speranza di risparmiare.
Ma vediamo come funziona l’acquisto di una casa all’asta. Per comprare una casa all’asta c’è bisogno comunque sia di depositare un assegno circolare come cauzione. Questo assegno deve valere circa il 10% del prezzo messo nella famosa busta chiusa. Questa cifra poi viene recuperata se la partecipazione non va a buon fine. Mediamente il tempo per aggiudicarsi una casa è di due-tre mesi. Ma anche sulle case comprate all’asta c’è la possibilità del mutuo. Molti ritengono che per comprare la casa all’asta bisogna disporre assolutamente della cifra in contanti ma invece esistono anche i mutui per aste giudiziarie.
Vediamo le principali spese per l’acquisto di una casa tramite l’asta giudiziaria. C’è bisogno di pagare l’imposta di registro e anche l’imposta ipotecaria e quella catastale. In alcuni casi c’è anche bisogno di pagare l’IVA. L’imposta di registro vale il 2% del valore se parliamo di prima casa ma se parliamo di una seconda casa vale addirittura il 9%. Ovviamente oltre a tutte queste spese ci sono anche le spese per i vari professionisti. Infatti molto spesso per partecipare all’asta giudiziaria c’è bisogno di rivolgersi a una serie di professionisti che ovviamente poi dovranno essere pagati.
Insomma acquistare una casa all’asta significa forse poter fare un affare, ma molto spesso le aste comunque sia vedono il prezzo salire notevolmente e non discostarsi poi troppo da quello di mercato. Ma il dramma vero è che le tante case che stanno finendo all’asta in Italia testimoniano di una situazione sociale veramente insostenibile e troppo grave. Se lo Stato non farà qualcosa per intervenire al più presto la rabbia potrebbe diventare veramente troppa.
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