Bonus+Ristrutturazione+anche+nel+2023+e+2024%3A+ancora+pi%C3%B9+ricco%2C+novit%C3%A0+spiegate+da+AdE
ilovetrading
/2022/10/18/bonus-ristrutturazione-anche-nel-2023-e-2024-ancora-piu-ricco-novita-spiegate-da-ade/amp/
Bonus

Bonus Ristrutturazione anche nel 2023 e 2024: ancora più ricco, novità spiegate da AdE

Torna il bonus ristrutturazione anche nel 2023 e nel 2024 e per gli italiani diventa ancora più interessante.

Le novità ufficiali vengono proprio dall’Agenzia delle Entrate.

ANSA

Dunque vediamo di come fruire questo importante bonus anche nei prossimi anni. Innanzitutto bisogna tenere presente che il bonus ristrutturazione vale per tutti quei lavori che saranno fatti dal primo gennaio 2023 e fino al 31 dicembre del 2024.

Bonus che continua e che diventa ancora più interessante e ricco

L’Agenzia delle entrate ricorda questi tempi proprio ad ottobre.

Pixabay

L’Agenzia delle entrate approfitta dell’ultima comunicazione per fare il punto della situazione onde evitare confusione sulla materia del bonus che è già confusionario di suo. Invece un bonus che si ferma con il 31 dicembre 2022 è purtroppo il bonus per la rimozione delle barriere architettoniche. Sicuramente ci sono state polemiche e malumori per la fine del bonus per le barriere architettoniche. Infatti se tanti bonus casa sono stati sostanzialmente niente altro che un assurdo regalo ai ricchi, il bonus per le barriere architettoniche almeno effettivamente aveva una valenza sociale.

Come si chiede e cosa cambia: tempi e modi

Quindi l’Agenzia delle entrate pubblica la guida aggiornata del mese di ottobre per ricordare soprattutto i tempi e le modalità della fruizione di questo bonus. Innanzitutto l’Agenzia delle entrate ricorda che si può sfruttare la cessione del credito e lo sconto in fattura. Poi l’Agenzia delle entrate ricorda appunto la scadenza del 31 dicembre 2022 per la rimozione delle barriere architettoniche. Il bonus ristrutturazione del 50% viene garantito per altri due anni e questo non era assolutamente nulla di scontato. Infatti i bonus casa sono stati travolti da un’ondata di polemiche è proprio il bonus ristrutturazione avrebbe anche potuto terminare con la fine di quest’anno. La detrazione attualmente è salita al 50% e il limite di spesa è di 96.000€. Quindi in realtà è un bonus che nel tempo è diventato più ricco.

Utile anche contro le terribili bollette

Ma attualmente questo bonus copre anche i lavori per la realizzazione di box auto e anche per l’installazione di impianti fotovoltaici. Proprio quest’ultima precisazione per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici rende questo bonus di particolare attualità perché con la terribile stangata delle bollette chiaramente tanti Italiani stanno cercando di passare ai pannelli solari per evitare di continuare a pagare questi prezzi assurdi. Dunque la conferma di questo bonus anche per i due anni prossimi è sicuramente un elemento di chiarezza e di serenità in un contesto così complesso e convulso.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

3 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

4 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa