In+pensione+e+58+anni+2023%3A+con+la+Meloni+il+ricco+sogno+diventa+realt%C3%A0%2C+gioia+immensa
ilovetrading
/2022/10/20/in-pensione-e-58-anni-2023-con-la-meloni-il-ricco-sogno-diventa-realta-gioia-immensa/amp/
Pensioni

In pensione e 58 anni 2023: con la Meloni il ricco sogno diventa realtà, gioia immensa

Tanti lavoratori dopo una vita di sacrifici sognano di andare in pensione per godersi il meritato riposo.

Dopo la vittoria di Giorgia Meloni alle ultime elezioni politiche, molti lavoratori si sono chiesti quale sarà il loro destino. Il nuovo Governo sta per formarsi e chiaramente l’attesa in merito agli interventi che saranno messi in atto è tanta.

In pensione a 58 anni

All’orizzonte resta il tanto temuto ritorno della Legge Fornero che a comporterebbe l’andare in pensione al raggiungimento dei 67 anni di età.

Pensione a 58 anni, le intenzioni di Giorgia Meloni

Tanto per cominciare va detto che il nuovo Governo non dispone di molto tempo per mettere a punto una Riforma delle Pensioni degna di essere chiamata tale di conseguenza molto probabilmente non ci sarà. Tanti quindi si chiedono in che modo si deciderà di intervenire in merito ad una questione tanto cara agli italiani.

La Meloni starebbe ipotizzando l’introduzione di Opzione Uomo che prevedrebbe l’uscita dal lavoro a 58 anni di età e con 35 anni di contributi. In questo caso però si verificherebbe un taglio anche del 30 per cento sul cedolino. In poche parole, uscendo prima dal momento del lavoro ci si troverà a prendere meno per via del ricalcolo contributivo degli anni retributivi prima del 1996. In ogni caso, l’intento è quello di agire introducendo una maggiore flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, senza però dover utilizzare ingenti risorse che servono soprattutto per far fronte al caro bollette.

Con la vittoria alle elezioni di Giorgia Meloni ci si chiede cosa cambierà sulle pensioni / Foto Pixabay

Va detto tra le altre cose che la proposta va ad affiancarsi con quella avanzata dalla Lega e in particolare dal leader Matteo Salvini che oramai da tempo chiede l’introduzione di Quota 41. In questo caso, l’uscita dal lavoro sarebbe prevista al raggiungimento dei 41 anni di contributi al di là dell’età.

In ogni caso, non resta che attendere i prossimi sviluppi. Quel che è certo è che l’attenzione è massima al riguardo e lo è anche in merito all’attuale emergenza energetica che sta generando un aumento delle bollette spropositato che richiede un intervento tempestivo da parte del Governo guidato da Giorgia Meloni.

Sabrina Pesce

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

1 giorno Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

2 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

3 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

1 settimana Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa