Come se non bastassero gli aumenti sul prezzo delle bollette, anche le truffe remano contro i consumatori. Anche in questa situazione di crisi generale c’è chi si approfitta della vulnerabilità altrui, e le isituzioni devono intervenire prima che il tutto degeneri.
Le crisi economiche chiamano sempre anche altri elementi che fanno da corollario a una situazione già molto complicata. Con l’aumento dei prezzi delle bollette le persone sono più vulnerabili sotto diversi punti di vista e c’è già chi cerca di approfittarsene. In particolare, ad essere sotto osservazione da parte dell’Antitrust sono alcune compagnie di fornitura di gas.
Alcune società di fornitura di gas per i consumatori avrebbero cercato di aggirare le regole del libero mercato approfittandosi della situazione del caro energia. Sono saltate all’occhio dell’Antitrust una serie di problematiche relative alle comunicazioni di 4 società: Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti.
L’Antitrust ne ha per tutti. A Iberdrola e E.ON è constesta la comunicazione con cui le due società hanno rappresentato agli utenti la risoluzione del contratto di fornitura per eccessiva onerosità sopravvenuta, in alternativa all’accettazione di un nuovo contratto a condizioni economiche decisamente peggiori. A Dolomiti, invece, è stata contestata la modifica unilaterale del prezzo in bolletta. Questo è avvenuto poco prima dell’approvazione del Decreto aiuti bis, che però permette le modifiche unilaterali solo se effettivamente applicate prima dell’entrata in vigore.
Infine, ad Iren è stata contestata la comunicazione che prevedeva la scadenza di tutte le offerte a prezzo fisso a condizioni peggiori rispetto alle precedenti senza dare la possibilità al cliente di recidere il contratto. In ognuno di questi casi, si tratta di strategie commerciali che vanno a diretto svantaggio del cliente. Queste sono state giudicate ingannevoli e assolutamente irregolari dall’Antitrust.
Questi comportamenti da parte delle società di fornimento di gas ed elettricità sono molto problematici, proprio per la situazione disperata di aumento dei prezzi in cui ci troviamo. Non è, tuttavia, cosa nuova che tali società cerchino di manipolare contratti e comunicazioni per il proprio tornaconto. Non a caso l’Antitrust sta conducendo indagini anche su altre società di fornitura, per un totale di 25 imprese sotto indagine.
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…
Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…
Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…
Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…
Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…
La settima emissione del BTP Valore dedicata ai piccoli risparmiatori chiude con oltre 16 miliardi…