Moratoria per le bollette non pagate “siamo salvi” cosa vuole fare il nuovo Governo

E’ in arrivo una moratoria per bollette non pagate da parte del nuovo Governo di Giorgia Meloni

C’è grande curiosità nel vedere all’opera il nuovo governo di Giorgia Meloni. A breve sapremo quali saranno ufficialmente i Ministri che lo comporranno. Al di là di questo, sul tavolo del nuovo esecutivo ci sono tanti temi da risolvere. In primis c’è la crisi economica dovuta al caro energia che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese che non riescono più a reggere il passo con bollette fuori da ogni logica. In campagna elettorale la Meloni ha sempre ribadito che darà una mano sotto questo punto di vista. Nell’agenda del nuovo Governo c’è infatti un altro Decreto Aiuti che avrà all’interno una novità importante sulle bollette. Si tratterebbe di una vera e propria moratoria.

Moratorie bollette non pagate: la mossa del governo Meloni

Moratoria bollette 2022: in cosa consiste?

Al momento è solo una ipotesi ma le indiscrezioni parlano di una moratoria per bollette non pagate. Una mossa, quella del nuovo Governo di Giorgia Meloni, che prevede la non interruzione di luce e gas in caso di almeno sei mesi di bollette non pagate. In più dovrebbe intervenire il fondo Sace, società di assicurazione dei crediti controllata dal ministero dell’Economia, allargato anche alle piccole imprese di fornitori di energia, che rischiano di fallire per l’insolvenza della clientela. Sarebbe qualcosa di indubbiamente positivo. Le proteste di famiglie e commercianti sono all’ordine del giorno. In alcune manifestazioni c’è chi ha addirittura bruciato le bollette della propria abitazione o attività commerciale perchè non più in grado di pagare.

Moratoria bollette

Cosa succede se non pago una bolletta della luce?

Quando non si paga una bolletta, il fornitore invia in prima battuta un sollecito di pagamento. Se neanche dopo il sollecito il cliente non paga, quest’ultimo si vedrà recapitare a casa una raccomandata con il termine ultimo per saldare la fattura. Prima di interrompere l’elettricità spesso il fornitore procede al depotenziamento dell’utenza. Quasi tutti i moderni contatori elettronici consentono la riduzione della potenza da remoto, che consiste in una sorta di preavviso di sospensione. In questa situazione la potenza disponibile viene limitata al 15% del suo valore e quindi il cliente si accorge subito della morosità perché il contatore scatta molto di frequente.

Quanto costa pagare in ritardo una bolletta?

Il costo di una bolletta pagata in ritardo dipende se siamo clienti del mercato libero oppure tutelato:

  1. Clienti nel mercato tutelato: il fornitore può chiedere gli interessi di mora, per i giorni di ritardo, a un tasso pari al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (BCE) aumentato del 3,5%. Per esempio, se il tasso di riferimento è al 3%, il tasso di mora che può essere applicato ai clienti sarà del 6,5% annuo
  2. Clienti nel mercato libero: il fornitore può chiedere gli interessi di mora e le spese previste dal contratto.