Smartphone, perché aumenterà il prezzo, stangata, peggio di iPhone

Attesi rincari e stangate per i cellulari. Ecco perché aumenterà anche il prezzo degli smartphone dopo luce e gas

La crisi energetica ha messo in luce quelli che sono gli effetti degli aumenti dei prezzi di luce e gas sulle bollette e sui risparmi dei cittadini. L’inflazione ha fatto il suo per quanto riguarda i costi di carburante, materie prime e prodotti al supermercato, ma ci potrebbe essere di più.

(Rincari smartphone/Pixabay)

Non solo energia, farina e benzina: sono infatti attesi i rincari e stangate anche per i cellulari. Ecco perché aumenterà il prezzo degli smartphone dopo luce e gas.

Ecco perché aumenterà anche il prezzo degli smartphone dopo luce e gas

Ai recenti rincari delle bollette di luce e gas potrebbero seguire anche quelli dei cellulari. È infatti previsto che aumenterà anche il prezzo degli smartphone, oltre ad internet. Ma questa volta la colpa non è affatto della guerra o della speculazione dei mercati che vogliono guadagnarci. A produrre questo atteso e temutissimo aumento dei prezzi nel settore dei dispositivi di telefonia mobile potrebbe essere una delibera dell’Agcom.

Si tratta infatti dell’autorità garante delle comunicazioni, la quale ha deciso di studiare ed emettere poi un provvedimento che abbia lo scopo di rivedere i prezzi che gli operatori devono pagare per poter utilizzare la rete fissa in rame. Si tratta di una chiara intenzione di voler favorire la diffusione della fibra ottica.

A questa decisione, dunque, potrebbe seguire un rincaro dei costi per le aziende di telefonia che, per ammortizzare gli aumenti, produrranno un maggior costo per i consumatori finali. Le aziende di telecomunicazioni devono infatti versare una sorta di “pedaggio” per poter utilizzare la fibra e la rete in rame.

(Rincari smartphone/Pixabay)

Ma per via dell’inflazione ci sono stati aumenti anche per quanto riguarda il canone per la rete in rame. Il servizio SLU, che vede l’utilizzo del filo di rame dall’armadio stradale alle abitazioni, ha visto un rincaro dei costi di circa il 23%, ovvero da 5,3€ a 6,55€.

Dunque, gli aumenti che l’Agcom si appresta a proporre riguarda l’intenzione di incentivare gli operatori ad affidarsi solamente alla fibra. Ma hanno anche lo scopo di fornire una remunerazione ai gestori della rete a causa dei rincari dei costi delle ultime settimane.