Gas italiano, siamo ricchi di gas e la bolletta si azzera, serenità

Una delle strade che l’Italia sta battendo per risolvere la crisi del gas è potenziare la produzione nazionale di energia da combustibili fossili. In Italia ci sono diversi giacimenti si gas, sia sulla terraferma che nel mare. Uno dei piani di Giorgia Meloni è sfruttarli per evitare la dipendenza dall’estero.

Anche se non sembra, visto quanto importiamo, l’Italia è molto ricca di gas nel sottosuolo. Il piano di sfruttamento è stato già vagliato dall’ex ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani e Giorgia Meloni ha piena intenzione di metterlo in pratica già a partire dalle prossime settimane. Il primo passo in questa direzione è la conclusione e la messa in attività del rigassificatore di Piombino.

Trivella gas
Foto ANSA

Si tratta di un progetto molto ambizioso, se vogliamo, quello di cercare di autosostentarci con i giacimenti di gas italiani, ma sicuramente interessante. I giacimenti di gas in Italia sono molti, anche se non particolarmente capienti, ma è giusto sfruttarli per poter guadagnare un po’ di autonomia rispetto ai paesi stranieri da cui importiamo gran parte dei combustibili fossile.

Gas italiano, il progetto di Giorgia Meloni

Il progetto prevede un incremento della produzione italiana di gas naturale di 6 miliardi di metri cubi. Uno sforzo non indifferente, considerando che nel 2021 sono stati estratti 3,3 miliardi di metri cubi. L’idea sarebbe di seguire l’esempio della Regione Basilicata, in cui la Regione ha dato delle concessioni a prezzo agevolato alle aziende di estrazione di gas naturale sul territorio in cambio di una fornitura di gas a prezzo dimezzato.

Il problema di questo piano è che per poter estrarre e rendere utilizzabile il gas estratto, il gas deve essere lavorato, per questo c’è assoluto bisogno che il rigassificatore di Piombino, e in seguito anche altri, siano accesi il prima possibile. Nonostante questo impedimento, che richiederebbe ancora sforzo e tempo, Meloni ha comunque deciso di andare avanti ed è convinta che il Decreto Gas Relese possa essere discusso e emanato già nelle prossime settimane.

Giorgia Meloni
Foto ANSA

Il piano di utilizzare le risorse energetiche del nostro paese è senza dubbio una strada percorribile. Occorrerà tuttavia capire che tipo di sforzo, sia per quanto riguarda il tempo che il denaro impiegato, serviranno per alzare così tanto la produzione di gas naturale. Occorre ricordare, infatti, che i giacimenti di gas in Italia sono molto frammentati e, benché in alcune aree le infrastrutture per l’estrazione siano già funzionanti, in molte altre andrebbero create ex novo.